Cala Violina, scatta la corsa ai posti: dal 29 maggio via alle prenotazioni per l’estate 2026 | MaremmaOggi Skip to content

Cala Violina, scatta la corsa ai posti: dal 29 maggio via alle prenotazioni per l’estate 2026

Solo 700 ingressi al giorno nella spiaggia simbolo della Maremma: ecco come prenotare, quanto costa il parcheggio e tutte le regole da conoscere prima di partire
La spiaggia e il mare di Cala Violina
Cala Violina

SCARLINO. Cala Violina si prepara all’assalto dell’estate 2026. Da venerdì 29 maggio, allo scoccare della mezzanotte, apriranno ufficialmente le prenotazioni online per accedere alla spiaggia più famosa della Maremma, meta ogni anno di migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Anche per questa stagione il Comune di Scarlino conferma il numero chiuso: massimo 700 persone al giorno nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30. Una misura ormai diventata indispensabile per proteggere uno degli angoli più spettacolari della costa toscana.

Come prenotare l’ingresso a Cala Violina

Per accedere alla spiaggia sarà obbligatoria la prenotazione online attraverso il sito ufficiale del servizio.

Il contributo richiesto è simbolico: 1 euro a persona. I bambini da 1 a 12 anni devono comunque essere registrati ma non pagano, mentre i piccoli sotto l’anno di età possono entrare liberamente senza prenotazione.

L’obiettivo resta quello di limitare l’impatto ambientale e garantire una fruizione sostenibile della cala, diventata negli anni una delle destinazioni più ricercate della Toscana.

Cala Violina si raggiunge solo a piedi o in bici

Per arrivare alla spiaggia non è possibile utilizzare l’auto. Cala Violina è raggiungibile esclusivamente a piedi o in bicicletta attraversando la macchia mediterranea.

Il percorso più utilizzato parte dal parcheggio di Val Martina, aperto dalle 8 alle 18.30:

  • 10 euro al giorno per auto e moto
  • 15 euro al giorno per i camper

Dal parcheggio il sentiero per raggiungere il mare è lungo circa 1,5 chilometri.

In alternativa si può partire dal Puntone di Scarlino, attraversando Terra Rossa, con un tragitto molto più lungo: circa 6 chilometri.

Attenzione al caldo: scarpe chiuse e acqua obbligatorie

I percorsi attraversano zone boschive e sterrate. Per questo il Comune raccomanda di utilizzare scarpe chiuse e comode, evitando infradito o calzature inadatte.

Il tragitto può risultare impegnativo soprattutto per:

  • persone con mobilità ridotta
  • chi soffre di problemi cardiaci
  • donne in gravidanza

È inoltre consigliato evitare zaini troppo pesanti, soprattutto nelle giornate più calde.

In spiaggia niente ombra e niente cestini

Chi sceglie Cala Violina deve sapere che la spiaggia mantiene volutamente un’impostazione naturale e selvaggia.

Non sono presenti:

  • punti d’ombra
  • cestini per i rifiuti

Per questo è necessario portare con sé:

  • ombrellone
  • abbondante acqua
  • sacchetto per riportare via i rifiuti

Restano vietati:

  • il fumo
  • l’accesso ai cani

Dal 1° giugno attivi ristoro, steward e primo soccorso

Dal 1° giugno al 30 settembre saranno operativi diversi servizi:

  • punto ristoro nell’area boschiva
  • servizi igienici
  • steward per il controllo accessi
  • assistente alla balneazione

Previsto anche un presidio mobile di primo soccorso:

  • nei fine settimana delle ultime due settimane di giugno
  • nelle prime due settimane di settembre
  • tutti i giorni a luglio e agosto

Il servizio di salvamento è organizzato dal Comune di Scarlino insieme al Consorzio MareScarlino.

«Proteggere Cala Violina significa difendere un patrimonio unico»

«L’obiettivo dell’amministrazione comunale è continuare a garantire un equilibrio tra tutela ambientale e accoglienza – spiega l’assessore al Turismo Silvia Travison – Cala Violina è uno dei luoghi più conosciuti e apprezzati del nostro territorio e proprio per questo necessita di attenzione e rispetto».

«Anche quest’anno abbiamo lavorato per migliorare l’organizzazione dei servizi e per fornire ai visitatori tutte le informazioni necessarie ad affrontare i percorsi in sicurezza e con consapevolezza. Chiediamo a tutti collaborazione e senso di responsabilità, perché preservare Cala Violina significa proteggere un patrimonio naturale unico».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati