FOLLONICA. Nuovi lavori al depuratore di Campo Cangino per migliorare l’efficienza dell’impianto e ridurre ulteriormente le emissioni odorigene. Comune di Follonica e Acquedotto del Fiora hanno effettuato un sopralluogo congiunto all’infrastruttura dove è in corso il revamping dell’impianto, considerato strategico per il servizio idrico integrato del Golfo.
Presenti al sopralluogo il sindaco Matteo Buoncristiani, l’assessore Sandro Marrini, il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai e l’amministratrice delegata Anna Varriale.
Investimento da 140mila euro per il depuratore
L’intervento, dal valore complessivo di 140mila euro, riguarda in particolare la sezione di digestione aerobica dei fanghi di supero e punta a rendere ancora più efficiente il trattamento attraverso tecnologie innovative e sostenibili.
I lavori sono suddivisi in due fasi principali.
Nel primo step verrà sostituita l’attuale copertura a cupola in vetroresina con una nuova struttura piana e calpestabile in alluminio, dotata di valvole meccaniche di sicurezza collegate a un sistema di telecontrollo capace di rilevare eventuali anomalie o aperture di emergenza.
La nuova configurazione permetterà interventi di manutenzione più rapidi ed efficaci, aumentando nel tempo la durabilità dell’impianto e garantendo controlli più immediati in caso di criticità.
Il secondo step prevede invece la sostituzione del sistema di diffusione dell’aria all’interno della vasca con una soluzione più moderna e resistente, progettata dopo specifici studi sui materiali più adatti alle condizioni ambientali del sito.
Buoncristiani: «Massima attenzione agli odori»
«Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di miglioramento e ammodernamento di un impianto strategico per Follonica – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani – La questione delle emissioni odorigene è da sempre una delle problematiche rispetto alle quali questa amministrazione ha mantenuto la massima attenzione e sensibilità, consapevole dell’impatto che può avere sulla qualità della vita dei cittadini».
Il sindaco sottolinea anche il lavoro condiviso con Acquedotto del Fiora: «Abbiamo costruito un confronto costante e concreto per individuare soluzioni tecnologiche sempre più efficaci, in grado di migliorare il funzionamento dell’impianto e ridurre al minimo i disagi».
Marrini: «Innovazione e prevenzione»
Sulla stessa linea l’assessore Sandro Marrini, che evidenzia l’importanza degli investimenti su monitoraggio e innovazione.
«L’intervento in corso va nella direzione che abbiamo chiesto fin dall’inizio – spiega – ovvero investire su innovazione, monitoraggio e prevenzione per garantire un controllo sempre più efficiente delle emissioni odorigene. Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, perché è fondamentale coniugare l’efficienza dell’impianto con la tutela del benessere dei residenti e dell’ambiente circostante».
Acquedotto del Fiora ha infine ringraziato i cittadini per la collaborazione durante l’esecuzione degli interventi, sottolineando come le opere consentiranno al territorio di contare su infrastrutture sempre più avanzate e funzionali.





