MANCIANO. Una vita spesa ad aiutare gli altri, sempre in prima linea quando c’era bisogno di una mano, di un soccorso o semplicemente di una presenza amica. La comunità di Manciano piange la scomparsa di Enrico Pianese, storico volontario della Misericordia di Manciano, che a settembre avrebbe compiuto 69 anni.
La sua morte lascia un grande vuoto non soltanto all’interno della Fraternita, ma in tutto il paese, dove era conosciuto e stimato per il suo impegno, la sua disponibilità e il profondo senso di altruismo che lo accompagnava in ogni attività.
Dieci anni di volontariato tra 118, sociale e protezione civile
Da circa dieci anni Enrico Pianese era diventato uno dei volti più conosciuti della Misericordia di Manciano, mettendo tempo, energie e competenze al servizio della collettività.
Operava in numerosi ambiti dell’associazione: dal servizio di emergenza 118 alle attività sociali, fino agli interventi di protezione civile, sempre con discrezione, umiltà e grande spirito di sacrificio.
Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona concreta, affidabile e sempre pronta a intervenire nei momenti di difficoltà.
L’ingresso nel Magistrato della Misericordia
Nel giugno del 2024 era entrato a far parte del Magistrato della Misericordia di Manciano, assumendo la delega al parco mezzi e al magazzino del materiale socio-sanitario.
Un incarico importante che aveva svolto con grande responsabilità, seguendo ogni dettaglio con attenzione e dedizione.
Il suo lavoro quotidiano era animato da quello spirito di servizio che rappresenta da sempre il cuore dell’attività della Misericordia: aiutare il prossimo senza chiedere nulla in cambio.
Il lavoro alle Terme di Saturnia e l’amore per la comunità
Accanto al volontariato, Enrico Pianese aveva lavorato per anni come responsabile della sicurezza del complesso termale di Terme di Saturnia, ruolo ricoperto con la stessa professionalità e serietà che metteva in ogni aspetto della sua vita.
Lascia tre figli, la compagna, amici, colleghi e tantissime persone che oggi lo ricordano come un uomo generoso, disponibile e profondamente legato alla sua comunità.
Il ricordo commosso della Misericordia
Profondo il cordoglio espresso dalla Fraternita della Misericordia di Manciano, che nelle ultime ore si è stretta attorno alla famiglia.
«Enrico era un punto di riferimento importante per la nostra associazione – ricorda il governatore della Fraternità –. Era una di quelle persone sempre pronte a mettersi in gioco nelle situazioni di difficoltà, quando la comunità aveva bisogno di aiuto».
«Da volontario prima e successivamente come membro del Magistrato – prosegue il ricordo – si è sempre impegnato per migliorare la nostra Misericordia, mettendo spirito di abnegazione e grande senso di umanità in ogni istante della nostra missione di aiuto e soccorso ai bisognosi».
Un’eredità fatta di altruismo, umanità e dedizione, che resterà nel ricordo della comunità di Manciano e di tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di volontariato e servizio.




