GROSSETO. Mentre in Toscana la domanda di mutui rallenta bruscamente, Grosseto va in controtendenza e registra uno dei dati migliori della regione. Nel primo trimestre del 2026, infatti, le richieste di mutuo presentate online dalle famiglie grossetane sono cresciute del 14,7%, uno dei pochi incrementi registrati in Toscana insieme ad Arezzo e Siena.
Un dato che emerge dal nuovo report del Borsino Mutui Acquisto Casa Nomisma-MutuiSupermarket, che fotografa una situazione complessa: in Toscana, complessivamente, le richieste di mutuo online sono diminuite del 16,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Grosseto tra le province più forti della Toscana
In un quadro regionale segnato dalla prudenza delle famiglie e dall’incertezza economica, Grosseto riesce quindi a distinguersi. Secondo l’analisi, molte famiglie continuano a guardare con interesse all’acquisto della casa, nonostante la variabilità dei tassi e le differenti politiche di concessione adottate dagli istituti bancari.
A spingere il mercato potrebbe essere anche il rapporto tra mutuo e valore dell’immobile: Grosseto registra infatti il Loan To Value più alto della Toscana, pari all’83,9%, cioè una maggiore percentuale finanziata rispetto al valore della casa acquistata.
La classifica delle province toscane
Ecco l’andamento delle richieste di mutuo online nel primo trimestre 2026 nelle province toscane.
| Provincia | Variazione richieste mutui |
|---|---|
| Arezzo | +22,6% |
| Grosseto | +14,7% |
| Siena | +0,9% |
| Firenze | -4,4% |
| Pisa | -27,0% |
| Pistoia | -29,7% |
| Prato | -38,4% |
| Massa-Carrara | -45,8% |
A Grosseto banche più aperte e tasso fisso protagonista
Il report evidenzia come in tutta la Toscana continui a prevalere nettamente la scelta del tasso fisso, utilizzato dalle famiglie per proteggersi dalle oscillazioni del mercato e dall’incertezza internazionale.
L’importo medio richiesto in Toscana si attesta a 136.684 euro, con Firenze in testa per valore medio dei finanziamenti richiesti.
A Grosseto, invece, emerge soprattutto la disponibilità delle banche a finanziare una quota elevata del valore dell’immobile, un elemento che potrebbe aver favorito la crescita delle domande di mutuo rispetto al resto della regione.
Sempre più famiglie scelgono il mutuo online
Il report mette in evidenza anche il peso crescente degli strumenti digitali nella scelta del finanziamento. Oggi l’89% delle famiglie consulta annunci immobiliari online e oltre la metà utilizza internet anche per informarsi sui mutui.
Secondo l’indagine, più di sei richiedenti su dieci utilizzano piattaforme digitali per confrontare le offerte e simulare la rata. Cresce inoltre l’interesse verso strumenti basati sull’intelligenza artificiale, percepiti come un supporto utile per comprendere condizioni, termini tecnici e convenienza delle varie proposte.
Stefano Rossini, amministratore e fondatore di MutuiSupermarket.it, spiega: «Oggi le famiglie vivono una situazione di preoccupazione a causa di un contesto geopolitico ed economico oltremodo incerto che rende complessa la scelta del mutuo».
L’intelligenza artificiale entra anche nel mondo dei mutui
Tra le novità segnalate dal report c’è anche l’arrivo di sistemi di assistenza basati sull’intelligenza artificiale, capaci di aiutare gli utenti a confrontare le offerte e valutare la sostenibilità del finanziamento in base alla situazione economica familiare.
Un cambiamento che, secondo gli operatori del settore, potrebbe trasformare profondamente il modo in cui le famiglie scelgono il mutuo nei prossimi anni.




