BAGNO DI GAVORRANO. Momenti di forte paura nella notte tra domenica e lunedì al Poderaccio, nella zona di Bagno di Gavorrano, dove un violento incendio ha distrutto due auto e un’Ape Piaggio parcheggiati vicino ad alcune abitazioni.
L’allarme è scattato intorno alle cinque del mattino del 18 maggio, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente, illuminando tutta la zona e svegliando i residenti nel sonno.
Il rogo ha sprigionato un calore fortissimo che ha danneggiato anche una quarta vettura, rimasta seriamente compromessa soprattutto nella verniciatura della carrozzeria.
Residenti bloccati in casa
Le fiamme hanno raggiunto anche il giardino di una villetta vicina, creando attimi di tensione per le famiglie che si trovavano all’interno dell’abitazione.
Per alcuni minuti gli occupanti della casa – fra cui una coppia di anziani e altri residenti – si sono trovati nell’impossibilità di uscire all’esterno a causa del fuoco e del fumo che avevano invaso la zona davanti all’ingresso.
La situazione ha allarmato tutto il quartiere: diversi abitanti del Poderaccio sono scesi in strada ancora in pigiama per capire cosa stesse accadendo e prestare i primi aiuti in attesa dei soccorsi.
L’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica, che hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
Presenti anche i carabinieri, rimasti nella zona per effettuare i rilievi e avviare gli accertamenti necessari a ricostruire l’origine del rogo.
Con il passare del tempo e grazie all’intervento dei soccorritori, la situazione è tornata progressivamente sotto controllo.
Accertamenti sulle cause dell’incendio
Nella mattinata di lunedì i mezzi distrutti dalle fiamme si trovavano ancora nell’area dell’incendio, in attesa della rimozione e del trasferimento in un centro specializzato per i veicoli danneggiati.
Adesso saranno le indagini dei carabinieri, insieme alle relazioni tecniche dei vigili del fuoco, a dover chiarire da dove sia partito l’incendio e se dietro al rogo possa esserci un’origine dolosa.




