GROSSETO. Una giornata splendida, baciata dal sole e dall’entusiasmo di ben 80 ragazzi provenienti da sei scuole della città di Grosseto, che fin dal mattino hanno invaso le sponde e le acque del fiume Ombrone. La seconda edizione del Palio Rafting Studentesco, il grande evento sportivo e ambientale targato Terramare e Uisp Grosseto, insieme ad Acquaviva Uisp Nazionale, con il supporto del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, del Comune di Grosseto e di Banca Tema, si è chiusa con un successo straordinario, confermando la crescita dell’evento e regalando una mattinata di festa e sana competizione.
A conquistare il titolo dell’edizione 2026 è stato il liceo scientifico sportivo Pietro Aldi, autore di una prova maiuscola in finale. I nuovi campioni si sono confrontati nell’atto conclusivo con l’equipaggio del polo tecnologico Manetti Porciatti e con i detentori del titolo dello scorso anno dell’istituto Leopoldo II di Lorena.
Una finale emozionante, che il capitano del liceo Aldi, Davide Caridi. «Siamo partiti molto bene. Nella dirittura siamo riusciti a distaccare abbastanza gli avversari, poi alla girata della boa, che è stata la fase più faticosa, le altre due barche si sono scontrate e noi abbiamo avuto campo libero. Siamo stati in vantaggio dall’inizio alla fine, penso che ce lo siamo meritato – dice – Ma al di là della vittoria ci siamo divertiti tantissimo, è stata una bellissima esperienza per tutti noi. Per noi è un premio anche alla fatica fatta, visto che veniamo sul fiume a provare da tutto l’anno».
La finale nazionale
Per il liceo Aldi si aprono così le porte della finale nazionale di Rieti, ma bravissimi anche tutti gli altri equipaggi in gara, che hanno dimostrato grande spirito sportivo e competitività: il liceo Rosmini, l’istituto Fossombroni e il polo Bianciardi, applauditi dai tanti studenti presenti lungo il Berrettino.
La manifestazione ha permesso a studenti e docenti di vivere il fiume Ombrone, che si presentava ingrossato dalle recenti piogge ma che è stato affrontato in totale sicurezza grazie al lavoro delle guide di Terramare. Un’azione, quella del binomio Terramare-Uisp, affiancato nell’ultimo periodo dal Consorzio di Bonifica, che da dieci anni sta trasformando il rapporto tra Grosseto e il suo corso d’acqua.
«È stata una mattinata bellissima, come al solito vince l’evento, vince la solidarietà e vince la voglia di stare insieme – commenta soddisfatto Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale Uisp Acquaviva e presidente di Terramare – Quest’anno abbiamo avuto sei istituti partecipanti, i ragazzi stanno tornando sul fiume perché si allenano qui tutto l’anno e questo è sinonimo di valorizzazione, attaccamento al territorio e voglia di proteggerlo e viverlo a 360 gradi».
La settimana della bonifica
L’evento si è inserito all’interno della “Settimana della bonifica”, rafforzando la sinergia con il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud. A rappresentare l’ente sulle sponde dell’Ombrone, insieme al presidente Federico Vanni, che ha premiato gli studenti con Dino Cibecchini di Banca Tema, c’era anche Francesco Corridori, responsabile monitoraggio e programmazione lavori del Consorzio.
«Oggi non parliamo soltanto di manutenzione e sicurezza idraulica – sottolinea Corridori – ma di fruibilità e valorizzazione del fiume dal punto di vista ambientale. Questa è una bellissima festa che rientra in una settimana impegnativa e ricca di appuntamenti. Nei prossimi giorni porteremo sul fiume anche le scuole elementari, perché è fondamentale far conoscere ai più giovani l’Ombrone, la bonifica e la storia del nostro territorio».
Al termine delle gare la festa è continuata sulla riva con le premiazioni e la consegna dei gadget per tutti i partecipanti, offerti da Cb6, a coronamento di una giornata in cui sport, sicurezza e natura hanno trionfato insieme.





