Un anno pagato in tribunale e procura per 13 giovani, ecco come fare domanda | MaremmaOggi Skip to content

Un anno pagato in tribunale e procura per 13 giovani, ecco come fare domanda

Via al bando per i volontari del Servizio civile regionale: un anno di esperienza retribuita nella pubblica amministrazione
Il tribunale e la procura

GROSSETO. Nuova opportunità per i giovani della provincia di Grosseto. La Regione toscana ha approvato il nuovo bando per la selezione di 2.395 giovani da impiegare nei progetti di Servizio civile regionale, finanziati con risorse del Pr Fse+ 2021-2027.

Tra le sedi coinvolte ci sono anche gli uffici giudiziari di Grosseto, che accoglieranno complessivamente 13 volontari: 8 posti saranno disponibili al tribunale di Grosseto e altri 5 alla procura della Repubblica.

Un anno di esperienza negli uffici giudiziari

Il progetto avrà una durata di dodici mesi e rappresenta una concreta occasione di formazione e crescita professionale per i giovani partecipanti.

I volontari avranno infatti la possibilità di svolgere un’esperienza diretta all’interno della pubblica amministrazione, contribuendo al funzionamento degli uffici giudiziari e acquisendo competenze utili per il proprio percorso personale e lavorativo.

L’iniziativa punta anche a favorire l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro attraverso attività amministrative e organizzative all’interno di realtà istituzionali importanti come il Tribunale e la Procura.

Come presentare domanda

I requisiti di partecipazione e le modalità per presentare la domanda sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Toscana, nella sezione dedicata al progetto “Giovanisì”.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente online entro le 12 del 10 giugno.

I progetti sono inoltre consultabili sui siti internet del tribunale di Grosseto e della procura della Repubblica di Grosseto.

Un’opportunità per i giovani del territorio

L’avviso rappresenta una possibilità concreta per molti ragazzi e ragazze del territorio maremmano di entrare in contatto con il funzionamento della macchina giudiziaria e maturare un’esperienza spendibile anche in futuro.

Un’occasione che unisce formazione, cittadinanza attiva e orientamento professionale, offrendo ai giovani la possibilità di conoscere da vicino il lavoro all’interno delle istituzioni pubbliche.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati