FOLLONICA. Era tornata libera il 23 dicembre 2024, dopo la scarcerazione dal carcere di Civitavecchia dove era detenuta per una vicenda legata a un arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Da allora Valentina Fusco, 45 anni, era rimasta a Follonica sottoposta alla misura dell’obbligo di dimora.
Una misura che la donna avrebbe violato più volte, fino al nuovo arresto avvenuto nella notte tra sabato e domenica 10 maggio, quando i carabinieri l’hanno trovata fuori dalla propria abitazione nonostante il divieto imposto dall’autorità giudiziaria.
I controlli dei carabinieri e le violazioni
Dopo la scarcerazione, Fusco poteva uscire durante il giorno ma era obbligata a restare nella sua abitazione durante le ore notturne. Nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri, però, la donna in diverse occasioni non sarebbe stata trovata in casa oppure non avrebbe aperto la porta ai militari.
Informata la magistratura, gli orari della misura erano stati nuovamente rimodulati: Fusco avrebbe dovuto restare in casa dalle 23 alle 7 del mattino.
Una prescrizione che, non avrebbe rispettato. Sabato 9 maggio infatti una pattuglia dei carabinieri l’ha fermata di notte fuori dalla sua abitazione di Follonica, procedendo all’arresto con l’accusa di evasione.
Trasferita nel carcere Don Bosco di Pisa
Dopo l’arresto, la 45enne è stata trasferita nel carcere Don Bosco di Pisa, dove si trova ancora detenuta.

Martedì 12 maggio, davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto al tribunale di Grosseto, erano presenti anche gli agenti della Digos. C’era infatti il timore che alcuni sostenitori della donna, molto seguita sui social e in particolare su Telegram, potessero presentarsi al palazzo di giustizia, come già avvenuto in passato.
La donna non si è presentata in aula
L’avvocata Nadia Cardellini, nominata d’ufficio per assistere Fusco, si aspettava la presenza della donna in aula. La 45enne però non ha lasciato il carcere di Pisa: avrebbe opposto resistenza al momento dell’uscita dall’istituto penitenziario, venendo quindi riaccompagnata in cella.
Il giudice Giuseppe Coniglio, su richiesta del sostituto procuratore Raffaele Luca Ponte, ha convalidato l’arresto disponendo per la donna la misura della custodia cautelare in carcere.
Negli ultimi anni Valentina Fusco era diventata nota anche per l’attività portata avanti sui social e sul suo canale Telegram, seguito da migliaia di persone, dove vengono affrontati temi legati ai piani pandemici, alla burocrazia e al funzionamento delle istituzioni.



