PORTO ERCOLE. Si nascondevano fra i boschi vicino ai fortini spagnoli, dove avevano allestito un bivacco usato come base per spacciare droga. Ma i carabinieri dello Squadrone eliportato cacciatori “Puglia”, insieme ai militari della compagnia di Orbetello, hanno individuati gli spacciatori durante uno dei controlli nelle aree boschive della provincia.
È successo l’8 maggio sulle colline di Porto Ercole. Quando i militari sono entrati nell’area, i due spacciatori hanno tentato la fuga fra i rovi. Uno è riuscito a fuggire, mentre il secondo, un ragazzo di 23 anni originario del Marocco, è stato bloccato nonostante abbia opposto resistenza ai carabinieri.
Nel bivacco droga e soldi
Addosso al giovane i militari hanno trovato 20 involucri termosaldati con circa 25 grammi di hashish e 10 grammi di cocaina, oltre a 125 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Negli ultimi giorni i Cacciatori “Puglia”, insieme ai carabinieri del territorio, stanno battendo diverse zone boschive della Maremma per smantellare le piazze di spaccio nascoste nella vegetazione. Durante le operazioni sono stati scoperti vari bivacchi usati dagli spacciatori come rifugi e basi logistiche.
L’arresto del 23enne è stato convalidato dal giudice, per lui è scattato il divieto di dimora nella provincia di Grosseto. Il giovane era già destinatario dello stesso provvedimento nella provincia di Firenze.



