GROSSETO. Inaugurata, poi richiusa e oggi, giovedì 7 maggio di nuovo aperta. Mancava un documento, un certificato di collaudo, che giovedì è arrivato alla firma negli uffici del Comune.
Il mistero della chiusura delle bretella in via Giordania è stato presto svelato: non trattandosi di una strada che collega un’area residenziale, e non essendoci quindi persone che avevano bisogno di accedere alle loro abitazioni, l’impresa che l’ha realizzata si sarebbe dovuta assumere la responsabilità dell’apertura al traffico prima della firma del collaudo.
Firma che è avvenuta questa mattina, con un giorno di ritardo rispetto al taglio del nastro organizzato dal Comune.
La prima volta di una strada non residenziale
I tecnici dell’ufficio lavori pubblici si sono trovati per la prima volta di fronte a un caso del genere. «Le opere di urbanizzazione secondaria vengono spesso aperte prima del collaudo, con la presa in carico da parte dell’amministrazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Ginanneschi – In questo caso però non sarebbe stato possibile procedere con lo stesso sistema perché la strada non è in una zona residenziale. Il problema comunque è stato risolto e la strada oggi sarà aperta».
Un’opera attesa, quella della bretella che collega il Maremà a via Giordania, soprattutto per alleggerire il traffico nella zona artigianale, collegandosi direttamente alla strada che porta alla quattro corsie.



