Follonica, arriva un nuovo medico: svolta per 5.400 cittadini senza assistenza | MaremmaOggi Skip to content

Follonica, arriva un nuovo medico: svolta per 5.400 cittadini senza assistenza

Dal 4 maggio il nuovo ingresso nelle Colline Metallifere, ma lo Spi Cgil avverte: «È solo un primo passo, serve un piano strutturale»
Al centro Alda Cardelli

FOLLONICA. Dopo mesi di difficoltà e proteste, arriva una notizia che può segnare una svolta: dal 4 maggio entrerà in servizio un nuovo medico di medicina generale.

Una novità accolta con favore dallo Spi Cgil di Grosseto, che la considera un primo passo concreto per ridurre il numero degli assistiti senza medico nelle Colline Metallifere, dove oggi sono ancora oltre 5.400 i cittadini scoperti.

Un dato pesante, che racconta una situazione di forte criticità per il territorio, soprattutto per anziani e persone fragili.

«Notizia positiva, ma non basta»

Per il sindacato si tratta sì di un passo avanti, ma ancora lontano dalla soluzione definitiva.

«L’ingresso del nuovo medico a Follonica è una notizia positiva, perché arriva in un contesto segnato da una forte carenza – spiega Alda Cardelli, responsabile sanità dello Spi Cgil Grosseto – È un primo risultato concreto, ma non può bastare: il problema resta ampio e richiede un piano strutturale e continuo».

Il rischio, secondo il sindacato, è che senza interventi più incisivi la situazione resti in equilibrio precario, con migliaia di cittadini ancora senza un riferimento sanitario stabile.

La Casa di Comunità prende forma

Nel frattempo, qualcosa si muove anche sul fronte dei servizi. La Casa di Comunità di Follonica, inaugurata nei mesi scorsi, sta iniziando a diventare operativa.

La struttura ospita già servizi fondamentali come il Punto unico di accesso, gli ambulatori dei pediatri, l’ambulatorio infermieristico e altri presidi sanitari pensati per garantire una presa in carico più vicina ai bisogni delle persone.

Un passo importante verso una sanità territoriale più accessibile, anche se ancora in fase di sviluppo.

Come scegliere il nuovo medico

Lo Spi Cgil ricorda che, non appena il nuovo medico sarà disponibile, i cittadini potranno effettuare la scelta attraverso i canali già attivi del servizio sanitario regionale.

Sarà possibile farlo tramite App Toscana Salute, attraverso il portale web regionale per il cambio medico oppure nelle farmacie abilitate.

«Ora serve continuità»

Il sindacato dei pensionati guarda avanti e chiede interventi più decisi.

«La Casa di Comunità deve diventare un presidio reale, efficiente e accessibile – sottolinea Erio Giovannelli, segretario generale dello Spi Cgil Grosseto –. Continueremo a seguire questa fase con attenzione, perché ogni nuovo ingresso è importante, ma ancora più importante è colmare una carenza che pesa da troppo tempo su migliaia di persone».

Una battaglia ancora aperta

Per lo Spi Cgil, l’arrivo del nuovo medico rappresenta quindi un segnale concreto da valorizzare, ma anche l’ennesima conferma che serve un cambio di passo.

L’obiettivo resta chiaro: rafforzare stabilmente la medicina territoriale, rendere pienamente operativa la Casa di Comunità e garantire a tutti il diritto a un medico di base.

Perché, oggi, in troppe aree della Maremma, la sanità di prossimità resta ancora una promessa da mantenere.

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