GROSSETO. La protesta si appende ai tronchi. Letteralmente.
In piazza Ponchielli, a Grosseto, sui quattro platani destinati all’abbattimento sono comparsi cartelli affissi dai residenti della zona. Messaggi semplici ma forti:
«Godetevi l’ultimo giorno della mia ombra, perché domani hanno deciso di uccidermi».
Un cartello per ciascun albero, in quella che è diventata una forma simbolica di opposizione al taglio previsto per giovedì 30 aprile.
Il comitato: «Abbiamo perso la battaglia, ma perde la città»
Domani mattina, quando arriverà la ditta incaricata, il comitato sarà presente in piazza.
«Domani con tutto il comitato ci troveremo qui» spiegano i cittadini. «Abbiamo perso la nostra battaglia, ma a perdere è la città».
Al centro della contestazione c’è lo stato di salute degli alberi: secondo il comitato, infatti, i quattro platani sarebbero sani.

«Abbiamo una controperizia di un esperto che dice che solo uno potrebbe essere a rischio, ma salvabile con la manutenzione» aggiungono. «Una manutenzione che qui non è stata mai fatta».
Il Comitato aveva anche tentato di ricorrere al Tar, ma il tribunale amministrativo ha rigettato il ricorso senza entrare nel merito, quindi senza neanche leggerlo, ritenendo il Comitato non legittimato a presentarlo. Sentenza poi confermata dal Consiglio di Stato.
Un nido su uno degli alberi destinati all’abbattimento
A rendere ancora più delicata la situazione è un dettaglio non secondario: su uno dei quattro platani da abbattere è presente un grosso nido.
Un elemento che aumenta le preoccupazioni dei residenti e che potrebbe aprire ulteriori questioni legate alla tutela della fauna.

La Procura apre un fascicolo sul caso
Intanto la vicenda si sposta anche sul piano giudiziario.
Sulla base dell’esposto presentato da Grosseto al Centro e da numerosi cittadini, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo sul taglio degli alberi.
Al momento si tratta di un’indagine contro ignoti, senza persone iscritte nel registro degli indagati.
Il caso dei 215 alberi continua a far discutere
Il taglio dei quattro platani si inserisce nella più ampia vicenda dei 215 alberi destinati all’abbattimento a Grosseto, tema che da settimane divide cittadini, comitati e amministrazione.
E mentre la città si prepara a un nuovo abbattimento, la tensione resta alta: tra perizie contrapposte, proteste e ora anche un’indagine aperta, il caso è tutt’altro che chiuso.



