GROSSETO. Quando è rientrata in casa verso le 20 di sera, sono stati momenti di paura per una donna. Appena ha provato ad aprire la porta si è resa conto che qualcosa non tornava, perché la porta non era chiusa con quattro mandate come aveva fatto la mattina.
Appena entrata nell’appartamento ha trovato tutto a soqquadro. È successo nella sera del 17 aprile.
«Tutte le luci della casa erano accese e nella zona notte ho trovato tutti i cassetti e l’armadio svuotati – dice la donna – Sembra che abbiano usato la chiave bulgara, uno strumento con cui riescono ad aprire diversi tipi di porte».
Rubano i ricordi, i cioccolatini e le bollicine
La donna in casa aveva principalmente bigiotteria e pochi gioielli d’oro, per un valore di circa mille euro, che hanno però un valore affettivo molto alto.
«Mi hanno portato via due ricordi molto importanti per me: un orologio d’oro che mi aveva regalato mio nonno e un solitario che mi aveva regalato mio padre – dice la donna – Hanno rotto un cassetto, ma fortunatamente non hanno fatto altri danni e non hanno fatto del male ai miei gatti. Ho notato che mi hanno portato via alcuni cioccolatini e una bottiglia di Ferrari».
Quando i ladri entrano in una casa, portano via anche la tranquillità . «Anche se ho i chiavistelli, ora so che non si sa mai e che non siamo sempre al sicuro anche nel proprio appartamento – dice la donna – Mi era già successo circa 15 anni fa: in quell’occasione mi hanno portato via circa 5mila euro di gioielli, che mi erano stati regalati negli anni».
La donna vive nella zona del Maremà . «Ho chiamato i carabinieri. Una volta sul posto hanno controllato bene la casa – dice la donna – Poi mi hanno consigliato di sporgere denuncia perché, anche se è difficile, può capitare che qualcuno riconosca i gioielli dalla mia descrizione per ritrovarli. Per me il valore affettivo dell’orologio e dell’anello è inestimabile».



