GROSSETO. C’è un luogo, al largo della costa livornese, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. È l’isola di Gorgona, la più piccola e settentrionale dell’arcipelago toscano, e anche l’unica isola-carcere ancora attiva in Italia. Qui, tra mare, natura incontaminata e rigide misure di sicurezza, la Favilli Rinaldo srl di Grosseto sta portando avanti una serie di interventi complessi e delicati, che richiedono importanti competenze tecniche e grande capacità organizzativa.
A rendere il tutto così impegnativo non sono solo le opere in sé, ma la logistica: l’isola è raggiungibile solo via mare, con accessi regolamentati dalla Casa circondariale di Livorno. «L’elemento che rende davvero particolari questi lavori – spiega Rinaldo Favilli, titolare dell’impresa – è la difficoltà nel raggiungere l’isola e nell’organizzare ogni fase operativa in un contesto che è, a tutti gli effetti, ancora un’isola carcere». Una sfida raccolta con professionalità, grazie alla collaborazione diretta con l’amministrazione penitenziaria, che prevede l’inserimento lavorativo di detenuti nei cantieri.
Riqualificare il territorio per proteggerne la storia
Uno degli interventi più significativi riguarda la riqualificazione dei versanti e del reticolo idraulico minore nelle aree del Fosso dello Scalo e di Cala Scirocco. Non si tratta soltanto di opere contro il dissesto idrogeologico: l’obiettivo è recuperare e valorizzare una parte importante del paesaggio storico dell’isola.
Nel corso degli anni, infatti, la progressiva riduzione delle attività agricole e della manutenzione dei terrazzamenti ha favorito fenomeni erosivi, piccoli smottamenti e il deterioramento dei tradizionali muri a secco che per secoli hanno modellato il territorio di Gorgona. Le aree interessate dall’intervento presentavano segni evidenti di abbandono, con sistemi di drenaggio non più efficienti, muri lesionati e porzioni di versante a rischio di degrado.
Le opere in corso puntano quindi non solo a mettere in sicurezza il territorio e a regolare il deflusso delle acque, ma anche a preservare un patrimonio paesaggistico e agricolo che rappresenta una delle caratteristiche identitarie dell’isola. La conservazione dei terrazzamenti e delle sistemazioni idraulico-agrarie tradizionali è infatti considerata strategica anche dagli strumenti di pianificazione territoriale e ambientale che tutelano Gorgona.
«Quando siamo arrivati – racconta Favilli – ci siamo trovati davanti a interventi che andavano oltre la semplice manutenzione. Qui stiamo contribuendo a recuperare un paesaggio costruito nel tempo dal lavoro dell’uomo, proteggendolo dal degrado e restituendogli funzionalità. È un lavoro che unisce tecnica, rispetto della storia e tutela ambientale».
La strada di collegamento: infrastrutture tra natura e operatività
Un secondo intervento ha riguardato la viabilità interna, con opere di manutenzione straordinaria e sistemazione di un tratto stradale strategico per i collegamenti sull’isola.
In un territorio dove i percorsi sono spesso stretti e soggetti all’azione del tempo e degli agenti atmosferici, garantire una strada sicura significa assicurare continuità alle attività quotidiane della colonia penitenziaria e ai servizi presenti. I lavori hanno interessato il rifacimento e il consolidamento del piano viabile, oltre alla sistemazione delle opere di regimazione laterale delle acque.
Anche in questo caso la difficoltà maggiore è stata organizzativa: trasporto dei materiali, programmazione degli interventi, coordinamento con le autorità penitenziarie. «Portare mezzi e materiali sull’isola richiede una pianificazione precisissima – racconta Favilli – perché nulla può essere lasciato al caso. Ogni viaggio via mare deve essere ottimizzato». Un’infrastruttura apparentemente semplice, ma che in un contesto come Gorgona assume un valore strategico.

Il “depuratore alla francese”: una soluzione sostenibile per Gorgona
Tra le opere più innovative c’è la realizzazione del nuovo impianto di fitodepurazione, conosciuto anche come “depuratore alla francese”. Si tratta di una tecnologia naturale che sfrutta letti filtranti vegetati per depurare le acque reflue, riducendo al minimo il ricorso a impianti meccanici complessi e ad alto consumo energetico. Una scelta che si è rivelata particolarmente adatta per un contesto isolato come Gorgona, dove ogni intervento deve confrontarsi con vincoli logistici, ambientali e paesaggistici molto stringenti.
L’impianto consentirà non solo di migliorare il trattamento delle acque, ma anche di favorirne il possibile riutilizzo, secondo i più recenti indirizzi normativi europei orientati all’economia circolare e alla gestione sostenibile delle risorse idriche. Si tratta di una soluzione già adottata con successo in diverse realtà naturali protette, proprio per la sua capacità di integrarsi nel paesaggio senza alterarne l’equilibrio.
«È un intervento di cui siamo particolarmente orgogliosi – spiega Favilli – perché rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un territorio unico. In un’isola come Gorgona servivano soluzioni affidabili, sostenibili e compatibili con l’ambiente: il sistema di fitodepurazione alla francese è stato l’unico in grado di garantire tutte queste caratteristiche».
Cantieri che sono anche esperienza umana
Oltre all’aspetto tecnico, il lavoro sull’isola di Gorgona ha una dimensione profondamente umana. La collaborazione con la Casa circondariale di Livorno ha già portato all’inserimento di un detenuto nell’organico della Favilli Srl, con la prospettiva di coinvolgerne altri nei prossimi mesi.
È un’esperienza che dimostra quanto l’impresa desideri assumersi un’importante responsabilità sociale, in un contesto dove lavoro e rieducazione si intrecciano. «Per noi – conclude Favilli – è anche un’opportunità di crescita umana. In questo modo, il lavoro può diventare uno strumento concreto di reinserimento».
Così, tra il mare aperto e la natura selvaggia, la Favilli srl sta lasciando il proprio segno su un’isola unica nel suo genere. Un segno che testimonia tutta la competenza, l’organizzazione e il rispetto per le persone e per il territorio.

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