GROSSETO. Ci sarà da aspettare ancora qualche giorno prima che i familiari, la fidanzata e i tantissimi amici possano salutare per l’ultima volta Luca Trivulsi, il pizzaiolo 46enne rimasto ucciso nel terribile incidente avvenuto martedì 3 febbraio sulla strada del Pollino.
La procura infatti ha deciso di procedere con l’autopsia sulla salma del 46 enne.
Solo dopo l’esame medico-legale sarà possibile stabilire con certezza se il decesso sia avvenuto a causa delle gravissime conseguenze dell’impatto oppure se, come ipotizzato nelle prime ore successive alla tragedia, l’uomo possa essere stato colpito da un malore improvviso mentre si trovava alla guida.
Nei giorni scorsi la polizia municipale ha trasmesso tutta la documentazione alla Procura di Grosseto, che ora coordina gli accertamenti.
L’incidente lungo la provinciale del Pollino
Trivulsi era alla guida della propria auto e stava procedendo in direzione Grosseto quando è uscito di strada all’altezza della curva poco dopo l’agriturismo I Gelsi.
La vettura si è prima schiantata contro il guard rail e successivamente ha terminato la corsa nel fosso a bordo strada. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, non hanno trovato segni di frenata sull’asfalto, un elemento che ha rafforzato l’ipotesi di un possibile malore improvviso.
L’autopsia rappresenterà quindi un passaggio fondamentale per chiarire le cause della morte e ricostruire con precisione quanto accaduto lungo quel tratto di strada.




