GROSSETO. Un investimento da 400mila euro per rafforzare i luoghi dove la comunità si incontra, si cura e si riconosce. È l’obiettivo del nuovo Bando Bucalossi, che è stato presentato nella mattina del 21 novembre alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessora al bilancio Simona Rusconi.
Le risorse saranno indirizzate alla tutela, manutenzione e valorizzazione dei luoghi di culto, dei centri civici e sociali, oltre che all’acquisto di attrezzature culturali e sanitarie.
Nel dettaglio circa 210mila euro saranno destinati alle chiese e agli edifici per servizi religiosi e circa 190mila euro andranno invece a centri civici, spazi sociali e strutture con funzione culturale e sanitaria
Il sindaco: «Investiamo su identità, servizi e comunità»
Per il sindaco, il bando rappresenta un’azione concreta a sostegno di chi custodisce il patrimonio, di chi promuove cultura e solidarietà e di chi garantisce servizi nelle frazioni e nei quartieri.
«Con il nuovo Bando Bucalossi facciamo un passo importante verso una città che cresce in modo armonico, inclusivo e sostenibile – spiega il sindaco Vivarelli Colonna – Abbiamo scelto di destinare 400mila euro a interventi che riguardano non solo le chiese e gli edifici religiosi, parte fondamentale del nostro patrimonio storico e culturale, ma anche i centri civici, gli spazi sociali e i luoghi che ogni giorno offrono servizi essenziali ai cittadini».
L’assessora al bilancio Simona Rusconi sottolinea il ruolo strategico dell’investimento.
«Con l’apertura del nuovo Bando Bucalossi – dice l’assessora – confermiamo l’impegno dell’amministrazione a utilizzare in modo responsabile e lungimirante le risorse pubbliche. Ogni euro deve generare un ritorno concreto per i cittadini, migliorando gli spazi in cui si incontrano, si curano e partecipano alla vita collettiva. Questo bando va esattamente in questa direzione, mettendo al centro qualità dei servizi e benessere della comunità».
Dal 22 novembre sarà possibile presentare domanda online attraverso l’apposita sezione del sito del Comune di Grosseto.



