GAVORRANO. La comunità di Gavorrano si arricchisce di un nuovo strumento per la sicurezza: un defibrillatore semiautomatico (Dae) donato dalla famiglia di Luca Betti, scomparso prematuramente la scorsa primavera all’età di 53 anni.
Il dispositivo è stato installato a Bagno di Gavorrano, un luogo a cui Luca era profondamente legato e che amava definire «il posto più bello del mondo».
Un dono che salva vite e tiene vivo il ricordo
Con questo gesto, la famiglia Betti ha voluto ricordare Luca attraverso un segno concreto di attenzione verso gli altri e di amore per la comunità .
Il DAE sarà a disposizione dei cittadini e dei visitatori, contribuendo a rendere Bagno di Gavorrano un luogo ancora più sicuro.
La sindaca Stefania Ulivieri ha espresso, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, la propria riconoscenza:
«Ringraziamo di cuore la famiglia Betti per questo dono prezioso, che rappresenta un nuovo gesto di amore per Gavorrano da parte di Luca. La sua generosità e il suo legame con questa terra continueranno a vivere attraverso un’iniziativa che può salvare vite umane. È un modo bello e profondo per ricordarlo, nel segno della solidarietà e dell’impegno verso la comunità ».
Bagno di Gavorrano più sicura grazie al DAE
L’installazione del defibrillatore rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza pubblica del territorio.
Disporre di un DAE accessibile a tutti, in caso di emergenza, può fare la differenza tra la vita e la morte.
Un’iniziativa che testimonia ancora una volta la forza della solidarietà e la vicinanza delle persone in una comunità unita come quella di Gavorrano.



