GROSSETO. Nella mattinata del 5 novembre al Polo Bianciardi di Grosseto, si è svolto l’incontro tra la dirigente del centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino, e la presidente dell’associazione “Riaccendi il Sorriso”, Rosaria Sommariva, con i dirigenti scolastici e i docenti referenti per il cyberbullismo degli istituti di ogni ordine e grado della provincia grossetana.
L’appuntamento rientra nel progetto di alfabetizzazione digitale degli istituti scolastici della Regione toscana, un percorso formativo che punta a fornire ai partecipanti una vera e propria “cassetta degli attrezzi” per riconoscere, gestire e contrastare le forme di violenza tecnologica che possono coinvolgere gli studenti.
Si tratta di alfabetizzazione digitale
Oltre alla prevenzione, l’iniziativa mira anche a promuovere tra i ragazzi un uso consapevole e prudente dei social e delle tecnologie digitali, tutelando al tempo stesso il loro benessere psicofisico e la protezione dei dati personali.
All’incontro hanno preso parte anche la dirigente d’ambito dell’ufficio scolastico di Grosseto, Alessandra Liberatore, il dirigente del Polo Bianciardi, Marco D’Aquino, e l’ispettore Stefano Gorelli, responsabile della sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Grosseto.
Il progetto nasce dall’esigenza di rafforzare le competenze e le sinergie tra gli adulti di riferimento, fornendo a dirigenti e docenti strumenti per intercettare i segnali della cyberviolenza e intervenire tempestivamente. Come sottolineano i promotori, la prevenzione passa non solo attraverso le strategie di autoprotezione dei ragazzi, ma anche attraverso la formazione del personale scolastico.
Il “tour” di alfabetizzazione digitale proseguirà nei prossimi mesi in tutte le province toscane, con l’obiettivo di creare una rete sempre più solida tra scuola, forze dell’ordine e associazioni.



