FOLLONICA. Nella notte tra sabato 1ˆ novembre e domenica 2 l’attenzione di alcuni balordi si è concentrata sull’area di sgambamento cani dove sono state rotte e le reti che delimitano provvisoriamente la zona nell’area ex Ilva.
Nuovo raid ai danni della città
Dopo la distruzione delle panchine del Parco Centrale nella notte di Halloween, è stata presa di mira la recinzione che delimita la zona dove è possibile far correre i cani in libertà. Non trattandosi di un lavoro definitivo, in quanto sono ancora in corso i lavori per l’abbattimento del vecchio depuratore nell’area ex Ilva, erano state usate strutture leggere che non hanno retto l’impatto volontario della scorsa notte. I ferri perimetrali delle reti infatti sono stati piegati così tanto da renderli non più utilizzabili.
Danneggiato il pesce mangiaplastica
Dall’area ex Ilva c’è stato poi un passaggio sul lungomare Italia dove la stessa sorte è toccata al “pesce mangiaplastica” che si trova nella spiaggia libera davanti ai giardini Socci. Trattandosi in questo caso di un materiale più resistente rispetto alle recinzioni, il danno si nota meno ma non è certamente meno grave. Rimane evidente, comunque, il gesto di disprezzo che viene rappresentato ogni qualvolta si manomettono o si distruggono beni comuni, senza contare che anche qui sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere.
Un lungo fine settimana di festa, quindi, che sembra oramai fornire l’occasione per sfogare problematiche individuali e di gruppo in atti vandalici, un trend complesso che per essere modificato, richiederà lo sforzo e la sinergia di tutti.



