CAMPAGNATICO. In casa aveva 20grammi, fra hashish e metamfetamina e 200 euro in contanti: per questo un 32enne originario del Ghana è stato arrestato dai carabinieri nella giornata del 29 ottobre.
L’uomo, difeso dall’avvocata Mara Renzetti in sostituzione dell’avvocato Paolo Malasoma, ha sostenuto in aula, davanti al giudice Sergio Compagnucci e alla vice procuratrice onoraria Elena Bartalini, che le droghe fossero per uso personale.
La perquisizione in casa
I carabinieri di Campagnatico in casa del 32enne hanno trovato hashish, metamfetamina e 200 euro in contanti. Le due sostanze erano già suddivise in bustine.
«Qualcuno ha lanciato la droga a terra, io l’ho raccolta e poi l’ho portata a casa per fumarla. Anche i soldi in contanti non erano miei»: sono le dichiarazioni dell’uomo in aula.
Delle parole che non hanno convinto il giudice Compagnucci che ha convalidato l’arresto e che ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Grosseto.



