FOLLONICA. A gennaio la scuola primaria Don Milani e la scuola per l’infanzia I Melograni chiuderanno per consentire importanti lavori di consolidamento antisismico, interventi che dureranno diversi mesi. Gli alunni che frequentano il plesso di via Balducci verranno trasferiti temporaneamente nella scuola di via Buozzi: una soluzione che comporterà inevitabili cambiamenti organizzativi per le famiglie.
Lo scorso 6 ottobre l’amministrazione comunale ha tenuto una riunione pubblica per illustrare il piano. In quell’occasione, l’assessora all’istruzione Stefania Turini ha comunicato che sarebbe stato garantito un servizio di trasporto scolastico gratuito, con riapertura dei termini per le iscrizioni.
Le domande in consiglio comunale
Il tema è tornato al centro del dibattito oggi, mercoledì 29 ottobre, durante il consiglio comunale.
La consigliera comunale Mirjam Giorgieri ha posto una domanda riguardo un precedente: quello della scuola Rodari, i cui alunni sono stati trasferiti in un’altra scuola, senza però ottenere il trasporto gratuito.
L’assessora Turini è stata poi invitata a chiarire «se sia già stata effettuata una valutazione economica dell’impatto di tale misura sul bilancio comunale e se la gratuità del servizio sarà applicata indistintamente a tutte le famiglie».
Turini: «Stiamo valutando agevolazioni legate all’Isee»
Turini ha spiegato che gli uffici sono al lavoro con l’appaltatore per definire gli aspetti logistici.
«Stiamo valutando se sia possibile introdurre una facilitazione, sicuramente legata all’Isee, per le famiglie che si troveranno a chiedere il servizio viste le mutate condizioni – ha detto Turini – La questione delle tariffe è un falso problema, le quote sono minime: al di sotto di 1 euro al giorno per bambino, senza considerare gli abbattimenti in base all’Isee».
Giorgieri: «Alle famiglie erano state date certezze»
Una risposta che non ha convinto la consigliera Giorgieri, che ha messo in discussione quanto riferito:
«Ero presente alla riunione e le cose dette dall’amministrazione sono diverse rispetto a quelle che vengono dette oggi in consiglio comunale. In quell’occasione è stato garantito l’impegno di dare il servizio gratuito a tutti, era dato per assodato che ci sarebbero stati i pulmini e che sarebbero stati gratuiti. La stragrande maggioranza dei bambini della Don Milani ne avrà bisogno».
E ha concluso: «Le promesse devono avere una base, altrimenti è meglio aspettare prima di dare le sicurezze alle famiglie».



