FOLLONICA. Di fronte alla catastrofe umanitaria provocata dall’offensiva del governo Netanyahu, un gruppo di dipendenti e pensionati del Comune di Follonica ha voluto organizzare una cena di raccolta fondi destinata al sostegno di progetti umanitari verso la Striscia di Gaza. Un modo per dare un contributo concreto pro Palestina.

Grazie a “In cento per Gaza” – questo il nome dell’iniziativa che si è svolta venerdì sera, 3 ottobre, nella sala della chiesa San Paolo della Croce – sono stati raccolti 2.152 euro che sono poi stati devoluti ad ACS – Associazione di Cooperazione e Solidarietà, ong laica e senza scopo di lucro.
Gli organizzatori dell’evento ringraziano le attività commerciali della città che hanno dato sostegno: Unicoop Tirreno Etruria, macellerie MEQ, Ingrosso frutta e verdura Bolognesi, Altrimondi. Liberia Chiti, La Bottega Verde, Salumificio Franchi, Forni Mantovani, c’è pane e pane, Montomoli, La Nuova Forneria e Fiorista Liliana. Un ringraziamento va anche alla parrocchia di San Paolo della Croce e alle cuoche che hanno preparato la cena.



