AMIATA. Nella seconda metà di settembre gli ispettorati territoriali del lavoro di Grosseto e Siena hanno portato avanti una campagna straordinaria di controlli nel comparto vitivinicolo, in concomitanza con la vendemmia.
Alle operazioni hanno preso parte anche i mediatori culturali dell’Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni), che hanno facilitato la comunicazione con i braccianti stranieri, garantendo così una piena comprensione delle verifiche in corso.
Il blitz dell’ispettorato
In totale sono state ispezionate 15 aziende agricole e controllati 71 lavoratori, con accertamenti mirati sia alla regolarità dei contratti sia al rispetto delle norme di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Due le sospensioni immediate: una legata a gravi violazioni delle regole sulla sicurezza e l’altra per lavoro nero.
Sul fronte della prevenzione, i riscontri sono stati significativi: oltre al blocco di un’azienda per la mancata attivazione del servizio di prevenzione e protezione, sono state rilevate 15 irregolarità.
Tra queste: lacune nella valutazione dei rischi e nell’attuazione delle misure preventive, omissioni nella formazione dei lavoratori, nella sorveglianza sanitaria e nella consegna dei dispositivi di protezione individuale.



