Grosseto, abusi su una 13enne: sei indagati tra violenze e prostituzione | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto, abusi su una 13enne: sei indagati tra violenze e prostituzione

Una tredicenne tra le vittime: maltrattamenti, abusi sessuali e sfruttamento della prostituzione in un nucleo familiare al centro delle indagini
Violenza, abusi e prostituzione: sei indagati dalla procura
Violenza, abusi e prostituzione: sei indagati dalla procura

GROSSETO. Una famiglia divisa, sospetti incrociati, violenze e accuse pesantissime: quello che emerge dall’inchiesta della procura sembra il racconto di un incubo. Sei persone, tra conviventi, cognati e sorelle, sono finite nel registro degli indagati per reati che vanno dai maltrattamenti alle lesioni aggravate, fino alla violenza sessuale e allo sfruttamento della prostituzione.

Secondo gli inquirenti, tutto sarebbe accaduto nei mesi caldi dell’estate 2024, nel cuore della città. Dietro la facciata di una vita apparentemente normale, si sarebbe consumata una spirale di violenza che ha travolto un intero nucleo familiare.


L’uomo al centro delle indagini

Le contestazioni più pesanti sono rivolte a un trentenne che conviveva con una donna di 35 anni e la figlia di lei, una ragazzina di appena 13 anni all’epoca dei fatti.

La compagna lo accusa di averla picchiata più volte, anche davanti alla figlia, e di averla minacciata di morte. Un clima di terrore in casa, fatto di urla, botte, strattoni. In un episodio, racconta la donna, sarebbe stata presa per i capelli e scaraventata contro il muro.

Ma il racconto più drammatico arriva dalla figlia, che in sede protetta ha riferito agli investigatori di aver subito molestie e tentativi di abusi. La tredicenne ha detto che l’uomo, la sera, l’accompagnava a letto e in quelle occasioni avrebbe cercato un contatto sessuale, con carezze intime e richieste esplicite.


La cognata costretta a prostituirsi

A questo quadro si aggiunge un’altra accusa: il trentenne avrebbe sfruttato la prostituzione della cognata, sorella della compagna, con la quale intratteneva una relazione parallela. I due avrebbero anche fatto uso di droga insieme.


Un “tutti contro tutti” in famiglia

Il procedimento però non ha un solo protagonista. L’uomo stesso, infatti, compare anche come parte offesa: sarebbe stato picchiato dalla compagna – forse per difendersi dalle violenze – e dai cognati, i fratelli della donna e della cognata con cui aveva la relazione.

Secondo gli investigatori, la reazione violenta dei due uomini sarebbe esplosa quando hanno scoperto che la sorella veniva sfruttata nella prostituzione.

Ne è venuto fuori un intrico di denunce e controdenunce, che ha costretto la procura a ricostruire ogni dettaglio di una storia familiare dove i ruoli si ribaltano di continuo.


La procura vuole “cristallizzare” le prove

Il pubblico ministero Carmine Nuzzo, che coordina l’inchiesta, ha chiesto un incidente probatorio per raccogliere le testimonianze e renderle definitive, in particolare quella della minorenne ascoltata in modalità protetta.

Una vicenda torbida, che intreccia violenza domestica, abusi e prostituzione. E che adesso dovrà essere chiarita davanti ai giudici.

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