ORBETELLO. Davanti al cancello della scuola elementare di via De Amicis a Orbetello, un pedone è stato multato dalla polizia municipale mentre portava il figlio a scuola.
Il verbale, condiviso dal sig. Michele Vilardi, si basa sul comma 4 dell’articolo 190 del Codice della Strada, che vieta l’attraversamento della carreggiata al di fuori delle strisce pedonali.
Le transenne ” provvisorie” e i percorsi forzati
Da oltre un anno la carreggiata è delimitata da transenne “provvisorie” che, secondo molti genitori, finiscono per guidare i pedoni ad attraversare proprio nel punto contestato.
Una situazione che, se interpretata con rigore normativo, porterebbe a decine di sanzioni quotidiane davanti alle scuole, dove l’assenza di segnaletica chiara crea confusione e difficoltà.
La voce del multato: «Transenne e spazi insufficienti»
Il cittadino sanzionato racconta così l’accaduto: «Oggi (lunedì 22, ndr), come tutte le mattine, fuori dalla scuola di Neghelli accade la stessa cosa, in pratica per il grosso afflusso di genitori e figli non riusciamo ad essere ordinati entro le transenne, per altro provvisorie. Ma stamani mi hanno notificato il verbale».
«Adesso io mi chiedo: un genitore che accompagna un figlio a scuola e controlla l’ingresso dello stesso nella struttura, dove si deve mettere se il marciapiede non consente la sosta di tutti i genitori? Senza parole…»
Le sue parole riflettono un disagio condiviso da molti: accompagnare i bambini in sicurezza non è sempre semplice, soprattutto quando gli spazi pedonali risultano insufficienti.
Tra codice e buon senso
Fermo restando che non siamo riusciti a sentire le motivazione della Polizia Municipale, il caso di via De Amicis è uno di quelli che evidenzia il divario tra l’applicazione formale delle regole e la realtà quotidiana.
Se da un lato le forze dell’ordine fanno rispettare il Codice della Strada, dall’altro la presenza di transenne “provvisorie” e marciapiedi troppo stretti crea una condizione che rende difficile, se non impossibile, il rispetto rigoroso della norma. In mezzo, chi deve far rispettare le regole (polizia municipale) e genitori e figli.
Perché se è vero che un genitore, ha tutto il diritto di accompagnare il figlio a scuola e ci sta, nella confusione, che scenda dal marciapiede , dall’altra le forze dell’ordine non possono non attenzionare e regolare la massa che arriva, perché ci può scappare anche un incidente.
La realtà è che , soprattutto davanti alle scuole, situazioni provvisorie non ci dovrebbero essere.



