FOLLONICA. Ha sfondato la vetrina di un bar per rubare delle bottiglie di whiskey. Poi ha spinto i carabinieri di Follonica per provare a scappare con la refurtiva. Così è stato arrestato un uomo di 30 anni originario dell’Africa del nord.
Il 30enne, Ahmed Mohamed, aveva già diversi precedenti in diverse parti d’Italia, fra cui la Puglia, la Campania e il Piemonte.
Oggi si è presentato nell’aula del tribunale di Grosseto davanti al giudice Sergio Compagnucci e alla vice procuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo.
L’accusa è di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di uno strumento atto a offendere.
L’arresto e la direttissima
Il 30enne, difeso dall’avvocato Roberto Santi Laurini, ha spaccato la vetrina di un bar per poter entrare e rubare alcolici. Poi ha spinto i carabinieri per provare a scappare con le bottiglie di whiskey, ma i militari sono riusciti a fermarlo e a mettergli le manette. Nello zaino aveva nascosto una bottiglia rubata e aveva con sé anche un taglierino.
Una volta portato in caserma ha dato in escandescenze.
Il 30enne ha dichiarato in aula di essere stato sotto l’effetto di alcol e hashish quando ha rapinato il locale e spinto i militari.
L’uomo aveva già diversi precedenti, alcuni per furto e altri per resistenza a pubblico ufficiale in diverse parti d’Italia, fra cui Napoli, Torino e Barletta.
Il 30enne era arrivato a Follonica circa 10 giorni fa, dopo essere stato espulso dalla Francia ed è tornato in Italia.
Un fedina penale, composta da furti e resistenze, che lascia intendere che l’uomo potrebbe commettere altri reati se lasciato in libertà. Per questo il giudice Compagnucci ha accolto la richiesta della vice procuratrice onoraria Di Guglielmo, quindi ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.



