«Voleva ucciderlo»: 4 anni e mezzo di condanna | MaremmaOggi Skip to content

«Voleva ucciderlo»: 4 anni e mezzo di condanna

Tentato omicidio alla stazione: arrestato da due poliziotti fuori servizio, al ragazzo è stato riconosciuto il parziale vizio di mente. Sconterà la pena in carcere
Il 35enne ghanese accoltellato alla stazione

GROSSETO. Gli è stato riconosciuto il parziale vizio di mente ma il giudice Giuseppe Coniglio non ha accolto la richiesta di derubricazione del reato, da tentato omicidio a lesioni aggravate, avanzata dalle avvocate Francesca Carnicelli e Lucilla Nannetti. Il processo, celebrato con il rito abbreviato per la brutale aggressione di un cittadino ghanese di 35 anni avvenuto il 19 agosto 2024 alla stazione, è finito con la condanna a 4 anni, sei mesi e 15 giorni per Abdul Basit Abubakar, nigeriano di 27 anni arrestato dopo un inseguimento in città.

L’uomo è in carcere a Sollicciano, dove sconterà la pena. 

«Voleva ucciderlo»

Il 19 agosto dell’anno scorso, Abdul Basit Abubakar si era presentato in piazza della Stazione con un coltello dalla lama lunga 15 centimetri. E con quello, aveva ferito, colpendolo al petto, un 35enne ghanese.

In piazza Marconi, in quel momento – era circa mezzogiorno – c’era un poliziotto fuori servizio che aveva sentito le urla e poi aveva visto il trentacinquenne per terra, in una pozza di sangue.

Era disteso tra le auto parcheggiate. Il poliziotto aveva chiamato subito i colleghi della polfer. Abubakar, intanto, era scappato verso via Trieste, inseguito dall’ispettore, che era stato caricato in auto da un altro agente delle volanti, anche lui fuori servizio, che stava passando con la sua auto lì davanti. 

Secondo il giudice Giuseppe Coniglio, Abubakar voleva uccidere il 35enne, ferito in maniera gravissima. Lo conosceva solo di vista: il 27enne lo aveva visto parlare con due amici, si era avvicinato e lo aveva colpito con una coltellata al petto. Soccorso e portato alle Scotte di Siena, era stato operato. 

Quella coltellata, secondo i medici, avrebbero potuto uccidere il 35enne. 

Pena diminuita per parziale vizio di mente

Durante l’aggressione, un altro nigeriano di 29 anni, si era messo in mezzo. Anche lui era stato ferito con una coltellata. Il 27enne era accusato oltre che di tentato omicidio, anche di lesioni aggravate, porto abusivo d’arma e resistenza a pubblico ufficiale. 

Le avvocate Carnicelli e Nannetti avevano chiesto la derubricazione del reato. 

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