ARCIDOSSO. La discussione con i suoi genitori era cominciata nella notte fra il 15 e il 16 agosto. Ma poi, la situazione è degenerata.
Tanto che i genitori di un ragazzo di 22 anni, spaventati per la furia del figlio 22enne, sono stati costretti a chiamare i carabinieri.
Una volta arrivati sul posto, il giovane ha tirato due pugni a uno dei militari.
Beve e litiga con i genitori
Il 22enne, probabilmente sotto l’effetto dell’alcol, ha discusso con i suoi genitori, che spaventati hanno contattato le forze dell’ordine, sperando di calmare la situazione. Ma quando i militari sono arrivati, il giovane ha aggredito uno di loro colpendoli con due pugni.
Il 22enne è stato arrestato.
L’accusa per il giovane è di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e nel primo pomeriggio del 16 agosto si è presentato di fronte al giudice Sergio Compagnucci e alla vice procuratrice onoraria Elena Bartalini per il processo per direttissima.
Per il 22enne, difeso dall’avvocato Alessio Bianchini e sostituito dall’avvocato Riccardo Lottini, il giudice ha convalidato l’arresto e ha ordinato l’obbligo di dimora nel comune di Arcidosso, Non potrà uscire di casa dalle 22 fino alle 7 del mattino.



