ORBETELLO. Era vicino all’orario di chiusura per il supermercato, quando è scoppiata una discussione fra un ragazzo di 27 anni di origini nigeriane e un uomo. Qualcuno dei presenti ha chiamato subito i carabinieri per evitare che la lite degenerasse. E perché il 27enne, aveva cominciato anche a importunare i clienti.
Quando i militari sono arrivati sul posto, il 27enne era appena scappato verso un canneto. Per tornare, subito dopo con una spranga di ferro con cui ha cominciato a minacciare le persone presenti.
Il giovane, difeso dall’avvocata Iris Milano, si è presentato questa mattina, sabato 16 agosto, davanti al giudice Sergio Compagnucci in tribunale.
Scappa e torna con una spranga
Dopo la lite, il giovane si era allontanato. Ma la sua fuga era durata pochi minuti: si era infatti ripresentato davanti al supermercato dopo essersi procurato un’arma: una sbarra di ferro con cui aveva cominciato a minacciare i clienti del supermercato.
Una volta arrivati sul posto, i carabinieri della stazione di Orbetello sono riusciti, non senza difficoltà, ad arrestare il ragazzo: il 27enne era molto aggressivo e più volte ha minacciato i militari impugnando la spranga.
Fortunatamente, i carabinieri sono riusciti a disarmarlo. Ma lui ha iniziato a colpirli con calci e pugni, per liberarsi e tentare di scappare.
I militari della stazione di Orbetello lo hanno inseguito e con l’aiuto di un’altra pattuglia, lo hanno arrestato nonostante il 27enne continuasse a dimenarsi. Due militari hanno riportato ferite non gravi, rispettivamente giudicate guaribili in 10 e 20 giorni.
Il comportamento del 27enne lo ha portato direttamente davanti al giudice Sergio Compagnucci e alla vice procuratrice onoraria Elena Bartalini per un processo per direttissima.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia di Grosseto.



