Raid notturno dei vandali: lampione rotto e panchina quasi sradicata | MaremmaOggi Skip to content

Raid notturno dei vandali: lampione rotto e panchina quasi sradicata

Non è la prima volta che succede. L’appello del sindaco Morini: «Chiedo di collaborare per preservare e rispettare i beni pubblici»
Il lampione e la panchina sradicata dai vandali
Il lampione e la panchina sradicata dai vandali

MANCIANO. Ancora atti vandalici nel centro storico di Manciano. Questa mattina, giovedì 14 agosto, nel giardino di piazza Garibaldi, è stata trovata quasi sradicata la panchina viola dedicata alla fibromialgia, inaugurata sabato 9 agosto.

Oltre al danneggiamento della panchina, i vandali hanno rotto anche un lampione. A terra, poi, c’erano numerose bottiglie di vetro e plastica, lanciate dal giardino verso l’area sottostante.

«Si tratta di un gesto doppiamente riprovevole – afferma il sindaco Mirco Morini – perché quella panchina non è un semplice arredo urbano, ma un simbolo dal profondo significato: rappresenta il sostegno, la sensibilità e l’attenzione verso le persone affette da fibromialgia. Danneggiarla significa colpire un’intera comunità e i valori di solidarietà che essa esprime».

Non è il primo raid dei vandali

Il primo cittadino ricorda inoltre che non è la prima volta che il paese subisce episodi simili.

«Più volte, in passato, abbiamo dovuto constatare anche lo spostamento e il danneggiamento delle sculture dell’artista Bożena Krol Legowska, che rappresentano un patrimonio culturale. Questi atti offendono il decoro urbano e feriscono il senso di appartenenza dei cittadini».

Il sindaco lancia quindi un appello alle famiglie e a tutti i cittadini.

«Chiedo di collaborare per preservare e rispettare i beni pubblici. La cura del nostro paese passa dal senso civico e dall’educazione delle nuove generazioni. Mi rivolgo in particolare alle famiglie di Manciano – dice il primo cittadino – Manteniamo alto il rispetto per ciò che è di tutti: solo così possiamo garantire un ambiente sicuro, accogliente e bello per chi ci vive e per chi viene a visitarlo».

L’amministrazione comunale invita chiunque abbia informazioni a contattare le autorità competenti per individuare i responsabili e porre fine a questi episodi.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati