PORTO SANTO STEFANO. Mattinata di paura alla spiaggia della Cantoniera, a Porto Santo Stefano quella di domenica 10 agosto, dove un uomo ha rischiato di annegare dopo un improvviso malore in acqua.
Il salvataggio del carabiniere-allenatore
A trarlo in salvo è stato Giuseppe Abbondanza, graduato della motovedetta dei carabinieri di Porto Santo Stefano e allenatore in seconda degli Allievi Interprovinciali 2010 dell’Atletico Maremma, formazione guidata dal mister Marinari.
Libero dal servizio, il militare si trovava in spiaggia per una giornata di relax quando ha notato il bagnante in difficoltà.
Un intervento fulmineo
Senza esitazioni, Abbondanza si è tuffato, ha raggiunto l’uomo in pochi secondi e lo ha riportato a riva, evitando il peggio.
La prontezza d’azione, unita all’esperienza maturata sulle motovedette, si è rivelata decisiva.
I soccorsi e il trasferimento
Poco dopo è arrivata un’ambulanza della Misericordia di Porto Santo Stefano. I sanitari hanno stabilizzato il paziente e lo hanno trasferito all’ospedale Misericordia di Grosseto per ulteriori accertamenti.
Coraggio in e fuori servizio
Un gesto che conferma come lo spirito di servizio non conosca orari: in divisa o meno, Abbondanza ha dimostrato sangue freddo e determinazione, salvando una vita.
Una missione che va oltre il mare
Il suo impegno non si limita a salvare vite in mare: Giuseppe Abbondanza lavora anche per proteggere e guidare ragazzi e adolescenti, offrendo loro un’alternativa alla strada attraverso il calcio.
Per questo associa il suo nome e la sua energia al progetto sociale dell’Atletico Maremma, dove far divertire i giovani giocando diventa anche un modo per costruire un futuro migliore.



