Forza Italia, nasce la giunta esecutiva: ora solo decisioni condivise | MaremmaOggi Skip to content

Forza Italia, nasce la giunta esecutiva: ora solo decisioni condivise

Si calmano le acque in Forza Italia dopo la scelta di costituire una giunta ristretta di 7-8 persone per coordinare il partito e prendere le decisioni principali in modo condiviso. Entra anche l’avvocato Sergio Frediani
L'ingresso di Vivarelli Colonna in Forza Italia a Roma, da sinistra Maurizio Gasparri, Deborah Bergamini, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Marco Stella e Luca Agresti
L’ingresso di Vivarelli Colonna in Forza Italia a Roma, da sinistra Maurizio Gasparri, Deborah Bergamini, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Marco Stella e Luca Agresti

GROSSETO. Entusiasmo per l’ingresso del sindaco Vivarelli Colonna, così è titolato il comunicato stampa diffuso da Forza Italia di Grosseto dopo la riunione di giovedì 31 del direttivo nella sede di via Matteotti. Riunione molto partecipata, durante la quale sono state presentate anche le nuove adesioni fra le quali, oltre a quelle già note, quella dell’avvocato Sergio Frediani. Che sarà “costretto” a sottrarre per il partito azzurro un po’ del suo tempo libero dalla professione alla sua grande passione, il tennis.

Una nota che calma un po’ le acque, dopo i malumori espressi da molti componenti di peso del direttivo, non contenti dell’ingresso nel partito del sindaco Vivarelli Colonna. Un po’ nel merito, ma l’esuberante sindacone anche ieri ha ribadito che sarà un “soldatino“, ma molto nel metodo, visto che la decisione è stata presa solo da un paio di persone e poco condivisa prima dell’annuncio ufficiale.

Nasce la giunta esecutiva provinciale

Per questo il vero entusiasmo è nato dalla decisione di costituire, lo statuto del partito lo prevede, una giunta esecutiva provinciale di 7-8 componenti che, con la massima condivisione, avrà il compito di affrontare i temi principali. Una decisione concordata anche con il fiorentino Marco Stella, coordinatore regionale del partito e capogruppo di FI in consiglio regionale.

Perché il problema era nato proprio qui. Il direttivo provinciale è organismo pletorico, i componenti sono una quarantina, difficile da riunire ogni volta che c’è un tema concreto da affrontare e ancora più difficile arrivare a scelte veloci con tante voci in campo. La logica conseguenza è che molte decisioni sono state prese solo da 2-3 persone.

Causando anche malumori, come abbiamo raccontato.

Sia chiaro, è un percorso normale in un partito che sta uscendo dall’angolo, che ha adesioni importanti, che vuole crescere e affrontare da protagonista le imminenti tornate elettorali, prima le Regionali, poi le Politiche.

Così qualcuno ha lanciato l’idea che Luca Agresti ha raccolto, annunciando al direttivo che la giunta sarà nominata a breve. Un organismo snello, che contribuirà a superare le incomprensioni dell’ultima settimana.

«Sarà uno strumento importante di governo del partito a livello provinciale – commenta Alessandro Antichi -, un organo snello di coordinamento che assicura la massima condivisione delle scelte. Com’è tradizione di Forza Italia».

Forza Italia: «Siamo un partito coeso»

Questo il comunicato della segreteria provinciale di Forza Italia.

«Si è svolto ieri (31 luglio, ndr) il coordinamento provinciale di Forza Italia, alla presenza di numerosi amministratori , dirigenti ed iscritti. Un momento importante di confronto e condivisione che avvia una nuova fase per il partito a livello territoriale».

«Il segretario provinciale Roberto Berardi, aprendo i lavori, dopo un aggiornamento sulla situazione politica al comune di Grosseto, ha illustrato nel dettaglio l’iter che ha portato all’adesione del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a Forza Italia, definendo questo ingresso come un passo di grande valore politico e amministrativo».

«A seguire è intervenuto l’assessore comunale Luca Agresti, che si è soffermato sull’importanza strategica delle imminenti elezioni regionali, sottolineando come il rafforzamento di Forza Italia sul territorio rappresenti un tassello fondamentale per la credibilità della coalizione di centrodestra».

Entra anche Sergio Frediani

«Nel corso del dibattito, il segretario Berardi ha inoltre presentato ufficialmente le nuove adesioni che si sono aggiunte in queste settimane: oltre al sindaco Vivarelli Colonna, anche Giulio Tambelli, già tra i fondatori di Forza Italia a Grosseto e ora rientrato nel partito dopo una parentesi con Fratelli d’Italia; l’avvocato Sergio Frediani, figure che si affiancano alle recenti adesioni di Fausto Turbanti e Ludovico Baldi».

L'avvocato Sergio Frediani
L’avvocato Sergio Frediani

«Il sindaco Vivarelli Colonna, molto applaudito il suo intervento, ha preso la parola per confermare la sua adesione piena e convinta a Forza Italia, dichiarandosi pronto a mettersi a disposizione del partito con spirito costruttivo, lealtà e impegno, offrendo il proprio contributo in vista delle prossime sfide politiche. Un’analoga disponibilità è stata espressa anche da Giulio Tambelli, che ha voluto rimarcare il valore del ritorno nella “sua” Forza Italia, in un momento di rilancio e apertura».

Il saluto di Priscilla Schiano

«La discussione che ne è seguita è stata ricca e articolata, con numerosi interventi. Tra questi, quello di Alessandro Antichi, che ha voluto ricordare il percorso che portò alla prima candidatura a sindaco di Vivarelli Colonna, sottolineandone la coerenza politica e l’impegno civico. Ha portato il suo saluto anche Priscilla Schiano, in rappresentanza dell’Argentario, ribadendo l’importanza della presenza del partito in tutta la provincia».

«Tutti gli interventi hanno posto l’accento sull’importanza delle imminenti elezioni regionali, considerate una sfida decisiva per confermare la presenza e la forza dei valori liberali e moderati che Forza Italia rappresenta. L’impegno è totale: un partito coeso, rinnovato, pronto ad affrontare con serietà e passione le prossime tappe del suo percorso politico».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati