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Accordo raggiunto per la gestione della laguna

Definite le quote del nuovo Consorzio. Ministero, Regione, Provincia e Comuni firmano l’intesa. Casamenti: «Un passo fondamentale per il futuro della Laguna»
Il sindaco Andrea Casamenti e la laguna

ORBETELLO. È stato raggiunto l’accordo sulle quote di gestione del nuovo Consorzio della laguna, l’ente che si occuperà della tutela, manutenzione e valorizzazione della laguna di Orbetello.

A darne notizia è il sindaco Andrea Casamenti, che ha partecipato alla riunione decisiva svoltasi il 30 luglio 2025 insieme ai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e del Comune di Monte Argentario.

Quote definite per ogni ente

«Sono state definite le quote di gestione che spetteranno agli Enti che fanno parte del Consorzio della Laguna – dice il primo cittadino – Le quote rappresentano sia il potere decisionale all’interno del Consorzio, sia la percentuale dei contributi economici che ciascun Ente dovrà versare». La ripartizione è la seguente:

  • 47% al Ministero dell’Ambiente;
  • 35% alla Regione Toscana;
  • 12% al Comune di Orbetello;
  • 5% alla Provincia di Grosseto;
  • 1% al Comune di Monte Argentario

Casamenti: «Accordo vicino alla proposta del Comune»

Il sindaco ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come la ripartizione sia molto vicina alla proposta avanzata proprio dal Comune di Orbetello: «È un risultato importante – ha detto – che riconosce il ruolo centrale del territorio senza però gravare in modo eccessivo sugli enti locali, come dimostrano le quote simboliche assegnate a Monte Argentario».

Verso il decreto ministeriale

Il prossimo passo sarà l’approvazione dello statuto del Consorzio, già in fase avanzata di redazione. «Siamo in dirittura d’arrivo – aggiunge Casamenti – anche per quanto riguarda lo statuto, che sarà poi tradotto in un decreto ministeriale. Dopo questo passaggio, sarà possibile nominare gli organi esecutivi e rendere operativo il Consorzio».

Con l’intesa raggiunta e lo statuto quasi pronto, si avvicina dunque l’avvio concreto del nuovo assetto di gestione della laguna, una risorsa ambientale e paesaggistica di rilevanza nazionale.

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