MONTIERI. Mentre nel paese si festeggiano i risultati eccezionali delle presenze registrate in occasione della Fiera di Travale, che ha contato quasi 4mila presenze, il Comune ha partecipato alla 18ˆ edizione del Remtech expo di Ferrara. L’evento è dedicato all’ambiente e alla sostenibilità . Il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi ha ricevuto il premio per le politiche di sostenibilità adottate nel territorio. In particolare per l’impegno dimostrato dall’ente in tema di risanamento ambientale e di bonifiche minerarie.
Il primo cittadino sostiene che il premio sia di tutta la comunità . «Abbiamo cominciato anni fa con le bonifiche degli ex siti minerari, che hanno segnato la nostra storia. Abbiamo quasi finito i lavori sul fiume Merse e presto partirà anche la seconda fase delle bonifiche, che si protrarrà per i prossimi due anni – dice Verruzzi – Un impegno importante, anche dal punto di vista economico, che ha portato il nome di Montieri alle cronache nazionali e che aprirà nuove strade per tutto il territorio. Soprattutto in termini turistici e funzionali per gli abitanti».
L’elenco degli interventi e i progetti futuri
La consegna del premio è avvenuta alla presenza del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri Alessandro Morelli e della presidente della Regione Emilia Romagna Irene Priolo.
Le bonifiche sono in corso su 5 aree diverse: Ballarino, Botroni, Baciolo, Molignoni e Bagnolo. «L’area Ballarino misura più di sei ettari e stiamo studiando come riconvertirla in un centro di raccolta e come crearci un impianto fotovoltaico da 1 mega watt. Un impianto che ci aiuterebbe ad abbattere i costi dell’energia per i cittadini e le imprese – dice il sindaco – Questo lo abbiamo inserito fra le richieste a Enel, per farlo rientrare nella trattativa per la rimodulazione delle concessioni geotermiche. Negli altri siti ci sarà il restauro conservativo di quel che è rimasto».
«A Botroni si sta valutando di poter riaprire un tratto della galleria Mezzena. L’altro progetto di bonifica, quella del Merse ha un lungo iter autorizzativo, nonostante siamo vicini alla fine – conclude – In questo caso prevede la valorizzazione del sito delle Roste e la salvaguardia del metodo Conedera, per cui ci sono già le autorizzazioni. Nell’ultima fase abbiamo proposto di realizzare un percorso ciclo pedonale lungo il fiume dal Gabellino fino a Ciciano, per cui è in corso lo studio di fattibilità tecnico-economica».




