Muore a 61 anni mentre è al lavoro in ospedale | MaremmaOggi Skip to content

Muore a 61 anni mentre è al lavoro in ospedale

È stato un collega dell’uomo a trovarlo alla scrivania, ucciso da un infarto: stava scrivendo alcuni ordini quando si è sentito male. Inutili i tentativi di rianimazione
L'ospedale di Grosseto
L’ospedale di Grosseto

GROSSETO. Si trovava nell’unico posto in cui poteva esserci una possibilità di salvargli la vita. Ma il malore che lo ha ucciso è stato fulminante e quando il suo collega lo ha trovato, riverso sulla scrivania, per Stefano Conti, 61 anni, non c’era più nulla da fare. 

Operaio del servizio di manutenzione del Misericordia, Conti lavorava come elettricista. Lascia la moglie Stefania e i due figli, Alessandro e Riccardo. 

Ucciso da un malore mentre lavora

Il sessantunenne, mercoledì 8 maggio, intorno alle 17, è stato trovato morto alla scrivania alla quale stava lavorando. È stato un suo collega a entrare nella stanza e a vederlo esanime. 

Ha dato immediatamente l’allarme, Conti è stato subito trasferito al pronto soccorso ma per lui, purtroppo, non c’era più nulla da fare.  

Già dalla mattina, però, aveva detto ai suoi colleghi di non sentirsi bene. Ma non aveva dato troppo peso alla cosa. Quando si è accasciato, stava compilando degli ordini. 

Il sessantunenne, dipendente della cooperativa che si occupa delle manutenzioni all’ospedale, era un appassionato ciclista

La salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale, prima di essere stata trasferita alla casa funeraria Rocchi in via dell’Olocausto, dove resterà fino a sabato 11 maggio alle 15, quando sarà trasferita al tempio crematorio. 

 

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