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Il cinemaniaco – Torna 007. E non muore mai

Nelle sale dal 30 settembre, all’Aurelia Antica e al The Space cinema, il 25esimo film della saga dell’agente segreto più famoso al mondo
Daniel Craig con Léa Seydoux, a Matera
Daniel Craig con Léa Seydoux, a Matera

GROSSETO. Finalmente dopo 5 anni di gestazione, e i ritardi d’uscita a causa della pandemia, a fine mese da giovedì 30 settembre, esce nelle sale l’attesissimo “No Time to Die”, il 25esimo episodio della saga di James Bond, l’agente segreto più conosciuto del mondo.

Un film che come al solito regalerà emozioni a tutti gli spettatori, fra scene mozzafiato e la trama intrigante, che non tradisce mai. Ian Fleming, lo scrittore che ha dato vita a James Bond, non poteva certo immaginarsi che il suo personaggio diventasse una leggenda: ma a renderlo così famoso è stato soprattutto il produttore Albert Robert Broccoli detto “Chubby”, che ha sempre ricordato che «quando la sceneggiatura è in difficoltà, basta rileggersi i libri di Fleming».

Da Sean Connery a Daniel Craig

E dal 1962 con l’indimenticato Sean Connery che interpretò il primo lungometraggio “Licenza d’uccidere” (e poi Dalla Russia con Amore, Missione Goldfinger, Thunderball, Si vive solo due volte) e forse l’attore icona della serie, 007 è diventato un appuntamento classico, che ha vissuto stagioni altalenanti.

Nel 1969 il ruolo fu affidato al modello australiano George Lazenby che interpretò Agente 007 al servizio segreto di Sua Maestà, e purtroppo Lazenby non capì la fortuna che gli era capitata, recitando in una sola pellicola.

Nel 1971 tornò Sean Connery con Agente 007, una cascata di diamanti, e poi dal 1973 al 1985 si aprì l’era di Roger Moore, conosciutissimo in Maremma perché aveva una villa immersa nella pineta di Roccamare a Castiglione della Pescaia, e che insieme alla moglie e al suo immancabile sigaro cubano, passeggiava senza problemi per il corso cittadino quando era in vacanza.

Dal 1987 al 1989 il testimone è passato a Timothy Dalton, con due film 007 Zona pericolo e 007 Vendetta privata. Poi è stata la volta di Pierce Brosnan protagonista di Golden Eye, Il domani non muore mai, Il mondo non basta e La morte può attendere.

Infine la produzione con Barbara Broccoli, la figlia di Chubby (fra beghe legali con le case di produzione), decise di affidare il ruolo a Daniel Craig, portando James Bond nel ventunesimo secolo e iniziando una nuova era della saga.

I film con Craig hanno rotto con il passato, e mostrano uno 007 giovane, rude, cupo e violento, a tratti ancora inesperto, in linea con il personaggio letterario e con l’idea originale di Fleming. Casino Royale per esempio, il primo film interpretato da Craig fu molto criticato dai fans, soprattutto per la sua eccessiva violenza. Ma a fare testo sono gli incassi: ad una spesa per girare la pellicola di 150 milioni di dollari, il film incassò il quadruplo arrivando a 600 milioni, divenendo all’epoca il più grande incasso della serie di James Bond.

Poi sono seguiti Quantum of Solance, Skyfall e Spectre, l’organizzazione mondiale e nemica storia di James Bond fin dai primi film.

La trama di No Time to Die, girato anche a Matera

La trama di No Time to Die racconta che cinque anni dopo la cattura di Franz Oberhauser il capo della Spectre e fratellastro di James Bond che non ha voluto uccidere, 007 ormai ritiratosi dall’MI6 (l’agenzia segreta dell’intelligenze britannica), si gode una vita tranquilla in Giamaica.

La locandina di No Time to Die
La locandina di No Time to Die

Un suo vecchio amico, l’agente della CIA Felix Leiter, si presenta però da lui con una richiesta d’aiuto, e Bond decide di intraprendere una missione per salvare Waldo Obruchev, uno scienziato rapito; il salvataggio si rivelerà tuttavia più complicato del previsto e con l’aiuto di Nomi, una nuova agente doppio zero, l’ex spia britannica si metterà sulle tracce di una sinistra figura legata all’oscuro passato di Madeleine (la fidanza di Bond), nonché di un nuovo e temibile avversario un tempo affiliato alla Spectre: Lyutsifer Safin (interpretato da un sorprendente Rami Said Malek, il Freddy Mercury protagonista del biopic Bohemian Rhapsody il film sui Queen), un terrorista in possesso di armi estremamente distruttive con le quali intende scatenare un pericolo a livello mondiale. Bond come al suo solito gira il mondo: più che spettacolari le riprese girate anche a Matera, con la “città dei sassi” in primo piano.

E all’anteprima mondiale a Londra, il 28 settembre, del nuovo film della saga di James Bond e l’ultimo con protagonista Daniel Craig, ci saranno anche Carlo, Camilla, William e Kate Middleton.

“No Time to Die” (Ing, 2021 durata 163 minuti), regia di Cary Fukunaga.

 

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