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Volti di Maremma: Sauro Marianelli, insegnante e libero scrittore simbolo di Follonica

Dalla Rai al teatro sperimentale, la vita bohémien di un protagonista della cultura maremmana morto a 92 anni
Sauro Marianelli e la spiaggia di Follonica

di ROSSANO MARZOCCHI

FOLLONICA. Ci sono uomini che riescono a vivere una vita libera e geniale, come Sauro Marianelli. Insegnante, scrittore, atleta e animatore culturale, Marianelli è stato per decenni un punto di riferimento per Grosseto e Follonica, lasciando un segno profondo nella cultura maremmana.

Nato il 20 ottobre 1933 a Montefoscoli, in provincia di Pisa, dopo il diploma magistrale interrompe gli studi in filosofia e pedagogia a causa della guerra. La sua vita è un continuo movimento: si trasferisce in varie località italiane, fino ad arrivare prima a Grosseto e poi a Follonica, città che diventerà la sua casa e il centro della sua attività culturale.

Una vita tra sport, teatro e scrittura

Tipo bohémien, amabile conversatore, gentile e garbato, Sauro Marianelli è anticonformista anche nell’abbigliamento. Coltiva le relazioni umane con semplicità e modestia, ma con una personalità e una cultura che emergono con forza.

Uno degli ultimi incontri pubblici di Sauro Marianelli
Uno degli ultimi incontri pubblici di Sauro Marianelli

Fin da giovane ama lo sport, il teatro e la scrittura, passioni che segneranno tutta la sua esistenza. Scrive per il teatro e per la radio e nel 1959 vince un concorso Rai con la commedia originale “Preoccupazione per la visita al morto”, trasmessa l’anno successivo dalla Rai.

Negli anni Settanta conduce a Grosseto il teatro sperimentale, esperienza che coinvolge molti giovani appassionati, tra cui un’adolescente Laura Morante. In un servizio televisivo per conto della Rai commenta anche i disastri provocati dall’alluvione dell’Ombrone del 1966 a Grosseto, offrendo una testimonianza diretta di uno dei momenti più drammatici per la città.

L’atleta e il professore innovatore

Sauro Marianelli è anche un atleta di livello. Con il record di 2’ e 28’’ nei 1000 metri viene chiamato a insegnare educazione fisica alle scuole medie di piazza della Vasca a Grosseto e successivamente alle elementari di Marina e Follonica.

Qui introduce materie opzionali come teatro e radio, ottenendo numerose adesioni. Tra i giovanissimi studenti che frequentano quelle attività c’è anche Vanessa Incontrada.

Podista instancabile, fa il bagno in mare in qualsiasi stagione fino alla soglia dei novant’anni. «Niente di eccezionale, basta abituarsi. L’organismo si adegua» disse durante un’intervista rilasciata alcuni anni fa.

I premi letterari e le amicizie illustri

La scrittura gli dà notorietà e successo internazionale. Vince il premio Castello con “Il compagno proibito”, il Bancarellino con “Una storia nella storia” e il premio Andersen con “Animali e parole”.

È amico di grandi nomi della cultura italiana come Gianni Rodari, Piero Chiara e Umberto Eco.

Nel 2018 pubblica il romanzo “Le scarpe per Irene” e nel 2023 la biblioteca della Ghisa di Follonica organizza la presentazione del suo libro “Il giocatore di favole”, edito da Overture, con un’affluenza eccezionale di pubblico. Un riconoscimento tangibile dell’affetto e della stima costruiti in una vita interamente dedicata alla cultura.

L’addio a Sauro Marianelli

Sauro Marianelli muore il 5 luglio 2025 all’età di 92 anni all’ospedale di Massa Marittima. Il suo nome resta un simbolo di cultura e libertà, non solo per Follonica ma per tutta la Maremma.

La sua eredità è fatta di libri, spettacoli, insegnamenti e relazioni umane. Una vita vissuta con passione, indipendenza e curiosità, capace di attraversare generazioni e di lasciare un segno profondo nel territorio.


Rossano Marzocchi, nota biografica

Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.

In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.

È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.

Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).

Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.

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