Voli cancellati, una famiglia grossetana deve rimanere alle Maldive | MaremmaOggi Skip to content

Voli cancellati, una famiglia grossetana deve rimanere alle Maldive

Poco prima della partenza la compagnia aerea Qatar Airwais ha chiuso il gate. Per Luca Pavin, Roberta Pecciarini e il figlio Nicola ci sarà da aspettare
La famiglia bloccata alle Maldive

GROSSETO. Un viaggio programmato da tanti mesi che ora può diventare un incubo. L’attacco all’Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele sta provocando ripercussioni a cascata in molti angoli del mondo, soprattutto in fatto di voli aerei.

Negli ultimi giorni si parla di oltre 5000 tratte cancellate.

Bloccati alle Maldive poco prima dell’imbarco

Luca Pavin insieme alla moglie Roberta Pecciarini e al figlio Nicola lo scorso giugno avevano prenotato la vacanza alle Maldive, dal 18 al 28 febbraio, e mai si sarebbero sognati di rimanere bloccati perché una guerra a circa 4000 chilometri di distanza potesse avere ripercussioni su di loro.

E invece sabato 28 febbraio, la brutta sorpresa. Il loro volo che doveva decollare da Malè, è stato annullato dalla compagnia aerea Qatar Airwais.

«Avevamo visto quello che stava succedendo in Iran – racconta al telefono dalle Maldive Roberta Pecciarini – ma non pensavamo di certo che il nostro aereo non partisse. E invece poco prima il gate è stato chiuso. In tutta l’area c’è la no fly zone almeno fino al 4 marzo».

Luca Pavin e il figlio Roberto in attesa all’aeroporto di Malè alle Maldive

La famiglia grossetana si è ritrovata così dentro all’aeroporto con tutti i bagagli e senza una sistemazione.  

«In un primo momento siamo rimasti in aeroporto – spiga la Pecciarini – poi grazie alla nostra agenzia abbiamo trovato un albergo che poteva ospitarci. Abbiamo scritto all’Ambasciata italiana che ci ha risposto e detto quello che dovevamo fare. La situazione qui a Malè è tranquilla, anche se per tanti turisti c’è la stessa nostra identica situazione e stiamo vivendo queste ore con serenità continuando in un certo senso la vacanza. In arrivo invece ci sono giapponesi e cinesi che non hanno fermato i voli. Un gruppo che era con noi era partito per Dubai e si è ritrovato sotto le bombe. Insomma, qui alle Maldive non c’è nessun pericolo anche se qualche problema lo abbiamo, fra la situazione familiare a casa e il lavoro da riprendere. Non possiamo fare altro che aspettare e avere notizie».

Le Maldive un paradiso tropicale

Le Maldive sono un paese tropicale nell’Oceano Indiano composto da 26 atolli ad anello formati da più di 1000 isole coralline. Queste isole sono famose per le spiagge, le lagune di acqua blu e le lunghe barriere di corallo.

La capitale Malé ospita un mercato del pesce molto frequentato, ristoranti e negozi che si affacciano sulla strada principale, Majeedhee Magu, e la Hukuru Miskiy (chiamata anche Moschea del Venerdì) del XVII secolo, fatta di corallo bianco intarsiato.

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