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Voli cancellati e scali chiusi: maremmani bloccati, agenzie di viaggio al lavoro 24 ore su 24

Agenzie di Grosseto e Follonica sommerse di telefonate: italiani bloccati all’estero per gli scali tra Dubai e Abu Dhabi, spazio aereo chiuso e compagnie costrette a sospendere i collegamenti
Caos all’Aeroporto di Abu Dhabi

GROSSETO. Il caos in Medio Oriente ha portato alla cancellazione di oltre 5mila voli internazionali e sono molti gli italiani bloccati all’estero.

Le agenzie di viaggio di Grosseto e Follonica sono tempestate dalle telefonate dei clienti: sia quelli che si trovano in viaggio e che avrebbero dovuto fare ritorno in questi giorni, sia quelli che sarebbero dovuti partire cercano rassicurazioni.

Dopo gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, Teheran ha avviato la propria rappresaglia contro basi Usa, Israele e diverse aree civili degli Emirati Arabi Uniti. Tra gli scali coinvolti c’è anche il Dubai International, l’aeroporto più trafficato al mondo per passeggeri internazionali, snodo fondamentale tra Europa, Asia e Africa.

Quella in corso è la più grande interruzione del trasporto aereo mondiale dai tempi della pandemia. Migliaia di persone sono bloccate all’estero e non sanno quando e come potranno rientrare in Italia.

Spazio aereo chiuso e voli sospesi

Le autorità aeronautiche hanno disposto la chiusura totale dello spazio aereo in diverse aree, con la sospensione delle operazioni. Emirates ed Etihad hanno fermato i voli, seguite da Lufthansa, Air France, British Airways, Qatar Airways e altre compagnie internazionali.

La sospensione dei collegamenti interessa gran parte del Medio Oriente e dell’Asia Centrale, con alcune compagnie che prevedono stop fino al 28 marzo. Al momento l’unica soluzione è rappresentata dalle deviazioni aeree su rotte alternative, dove possibile.

Le agenzie maremmane: «Seguiamo i clienti passo passo»

«Abbiamo una coppia di clienti ad Abu Dhabi – spiegano dall’agenzia Terminal Tours di Follonica – Si trovano in albergo, stanno bene e hanno tutte le assistenze necessarie. Domani dovrebbero prendere un volo di ritorno. Seguiamo passo passo i loro movimenti. Le alternative ci sono».

«Abbiamo clienti che dovevano partire oggi – spiegano dall’agenzia Infinito Viaggi di Grosseto – Stiamo cercando di capire come fare. Per ora gli scali sono bloccati, ma le compagnie si stanno organizzando. Ogni compagnia ci comunica fino a quando lo spazio è chiuso: noi dobbiamo disdire i voli e riprogrammare tratte alternative».

«Non abbiamo clienti nelle zone direttamente colpite – aggiungono da Farm Holidays – ma per chi ha destinazioni con scalo a Dubai è un’incognita. Stiamo monitorando la situazione».

L’agenzia Oltre i continenti, di Emanuel Cerciello, ha un gruppo numeroso in Giappone. «Li sento costantemente – dice – anche solo per una parola di conforto. Per fortuna volavano con una compagnia molto seria, che ha garantito loro alberghi e pasti. La partenza dipende dalla riapertura dei voli, al momento non è possibile fare previsioni. Ma siamo qui, con i telefoni accesi 24 ore su 24, per dare loro assistenza, per quanto è possibile fare dall’Italia».

Al collasso gli alberghi a Roma

Fra l’altro i problemi ci sono anche in Italia, per il percorso opposto.

Gli alberghi di Roma sono al collasso, perché, in un periodo in cui stanno iniziando ad arrivare le gite scolastiche, sono ancora pieni di turisti asiatici che non possono ripartire, perché in gran parte legati a scali a Dubai.

Perdite miliardarie e allerta sicurezza

Il collasso del traffico aereo internazionale ha costi altissimi: ogni ora di chiusura dello spazio aereo comporta perdite miliardarie. Il petrolio ha superato i 100 dollari al barile e le deviazioni di migliaia di miglia stanno facendo lievitare i costi operativi delle compagnie.

L’Easa (Agenzia europea per la sicurezza aerea) ha raccomandato alle compagnie europee di evitare lo spazio aereo di Bahrein, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, a qualsiasi altitudine, almeno fino al 2 marzo.

Il rischio indicato è quello di possibili abbattimenti. Una situazione così complessa che potrebbero volerci giorni per smaltire gli arretrati e riportare alla normalità il traffico aereo internazionale.

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