Virginia Bellagamba, il grazie dei genitori a Piombino | MaremmaOggi Skip to content

Virginia, le parole di mamma e papà nel dolore: «Grazie Piombino per questo immenso abbraccio»

Maurizio e Patrizia trovano la forza per rivolgersi alla città dopo la morte della figlia di 17 anni: «Siamo chiusi nel dolore, ma vi abbracciamo fortissimo». La funzione religiosa sarà celebrata all’Immacolata, ma la data non è ancora stata stabilita
Virginia Bellagamba
Virginia Bellagamba

PIOMBINO. Trovare le parole quando le parole sembrano non esistere. Trovare persino la forza di dire grazie, mentre si attraversa un dolore che due genitori definiscono semplicemente «inimmaginabile».

Lo hanno fatto Maurizio e Patrizia, il babbo e la mamma di Virginia Bellagamba, la ragazza di 17 anni morta dopo il terribile incidente avvenuto sulla strada tra Venturina e Piombino.

In questi giorni intorno alla famiglia si è stretto un abbraccio enorme. Quello degli amici e delle amiche di Virginia, dei ragazzi che l’avevano conosciuta, delle loro famiglie. Ma anche quello di tantissime persone che Virginia forse non l’avevano mai incontrata e che sono rimaste profondamente colpite dalla sua storia.

Adesso, dal silenzio nel quale si sono comprensibilmente chiusi, sono proprio i suoi genitori a trovare la forza per rivolgersi a tutti.

E lo fanno con un messaggio pubblicato sui social che è prima di tutto un immenso grazie alla città.

«Troviamo a fatica la forza per superare un dolore inimmaginabile»

Maurizio e Patrizia non nascondono quello che stanno attraversando.

«Io e Patrizia, che penosamente riusciamo a trovare la forza per superare il dolore inimmaginabile, vogliamo ringraziare davvero col cuore la grandissima dimostrazione di affetto per Virginia da parte di tutta la popolazione di Piombino, ma anche da fuori, che è stata veramente calorosa e piena di amore».

Poche righe nelle quali c’è tutta la fatica di questi giorni. Ma anche la consapevolezza di non essere soli.

Perché dal momento in cui la notizia della morte di Virginia si è diffusa, Piombino e la Val di Cornia si sono strette intorno alla famiglia.

Un dolore diventato collettivo, soprattutto tra i più giovani.

Il grazie agli amici e alle amiche di Virginia

C’è poi un ringraziamento particolare.

È quello rivolto ai ragazzi che con Virginia hanno condiviso gli anni dell’adolescenza, le giornate, le confidenze e quella quotidianità che, dopo una tragedia così grande, diventa improvvisamente un patrimonio preziosissimo di ricordi.

«In particolare gli amici e le amiche più vicine ci hanno dimostrato una vicinanza per davvero encomiabile», scrivono Maurizio e Patrizia.

Sono gli stessi amici che in questi giorni hanno riempito i social di fotografie, pensieri e ricordi.

Parole che hanno raccontato Virginia attraverso ciò che era nella vita di ogni giorno: il suo sorriso, il suo carattere, le amicizie, i momenti trascorsi insieme.

Un modo per continuare a sentirla vicina e, allo stesso tempo, per fare arrivare alla sua famiglia tutto l’affetto che quella ragazza di appena 17 anni aveva saputo costruire intorno a sé.

«Siamo chiusi nel dolore, ma vi abbracciamo tutti»

Poi arriva probabilmente il passaggio più intenso del messaggio.

«Siamo chiusi nel dolore ma, in qualche modo, troviamo non solo il coraggio di andare avanti, ma vi abbracciamo fortissimo tutti quanti per una dimostrazione di affetto davvero clamorosa».

È difficile immaginare cosa significhi per due genitori trovare quel coraggio.

Eppure Maurizio e Patrizia hanno voluto farlo anche per restituire almeno una parte dell’abbraccio ricevuto.

Per dire alla città, agli amici di Virginia e anche a chi da lontano ha fatto arrivare una parola, un messaggio o semplicemente un pensiero, che quella vicinanza è arrivata fino a loro.

Ed è stata sentita.

Ancora da stabilire la data della funzione religiosa

Resta intanto ancora da definire il momento nel quale tutta la comunità potrà riunirsi per salutare Virginia.

I genitori spiegano infatti che non è ancora stata stabilita la data della funzione religiosa, che si terrà nella chiesa dell’Immacolata a Piombino.

«Ad oggi non sappiamo quando potremo invitare tutti alla funzione religiosa che si terrà alla chiesa dell’Immacolata a Piombino», scrivono.

Poi l’ultimo pensiero. Ancora un grazie.

«Esprimiamo nuovamente il nostro ringraziamento. Maurizio e Patrizia».

Una firma semplice in fondo a un messaggio scritto nel momento più difficile che una madre e un padre possano attraversare.

E forse è proprio quella semplicità a raccontare più di qualsiasi altra cosa ciò che sta accadendo in questi giorni: una famiglia travolta dal dolore e un’intera comunità che prova, come può, a sorreggerla.

Perché Virginia aveva soltanto 17 anni. E l’abbraccio che Piombino sta facendo arrivare ai suoi genitori non può cancellare quel vuoto.

Può però dire loro una cosa: in questo dolore immenso, la città è accanto a loro.

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