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Violenza sessuale, boom di denunce

Grosseto si piazza al 30° posto nella classifica della criminalità del Sole 24Ore: reati contro le donne in aumento
Violenza sessuale

GROSSETO. Il dato peggiore che si legge nelle tabelle delle classiche del Sole 24 Ore sull’indice di criminalità riguarda le violenze sessuali, che nella provincia di Grosseto sono state denunciate in 29 casi nel 2020. Dato questo, che fa schizzare la nostra provincia al sesto posto della classifica per reato, dietro a Trieste, Gorizia, Parma, Bologna e Genova.

Ma anche sul fronte dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, Grosseto ha un primato poco felice: le denunce sono state 11 e nella classifica per reato, la Maremma si piazza all’ottava posizione. Letto però con un’altra lente, questo dato racconta altro: ovvero che le forze dell’ordine sono attivissime proprio nel combattere questi tipi di reato. Perché se nel caso delle violenze sessuali sono quasi sempre le vittime, grazie a percorsi come il codice rosa, nato proprio a Grosseto nel 2010, a rivolgersi alle forze dell’ordine per sporgere denuncia, nel caso dello sfruttamento della prostituzione e soprattutto della pornografia minorile, è il lavoro degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine a stanare i responsabili di questi odiosi reati. Le indagini, insomma, funzionano.

Dal 2015 a oggi

Nella classifica generale, Grosseto scende rispetto all’anno scorso dalla 23esima posizione (con 8.979 denunce) alla 30esima posizione, con 6.791 denunce presentate alla Procura nel 2020, 3.075,8 ogni 100.000 abitanti. E la discesa, nel caso della classifica dei crimini, è sempre un fattore positivo.

Nel 2015 la nostra provincia occupava la 42esima posizione in classifica, con 9.585 denunce presentate. Segno che in Italia, il numero delle persone che si erano rivolte direttamente o indirettamente alle procure, erano state di più rispetto all’ultimo anno. L’anno successivo, nel 2016, eravamo invece 36esimi, con 9.224 denunce, nel 2017 29esimi con 9.329 denunce e nel 2018 28esimi con 9.020 denunce.

Le insidie corrono sul web

La parte del leone, nelle classifiche del Sole 24Ore, ce l’hanno le denunce per i reati che vengono messi a segno attraverso il web. Nella nostra provincia,  le truffe e le frodi informatiche sono state 850 dato che piazza Grosseto al 58° posto della classifica, mentre i delitti informatici sono stati 79 (29° posto in classifica). L’aumento di questo tipo di reati è comunque in linea con quello che succede anche nelle altre parti d’Italia, dove le denunce sono in aumento.

Tutti i reati commessi in provincia

A scorrere le classifiche del quotidiano si scopre che la procura di Grosseto, nel 2020, ha raccolto 890 denunce per danneggiamenti, numero che fa salire Grosseto, tra le 106 province italiane, al 22° posto. Poche le estorsioni denunciate, che sono state 22 e che hanno portato la provincia all’83° posto in classifica, mentre per la percosse siamo al 28° con 60 casi denunciati e 62° per minacce, con 238 denunce presentate.

227 sono state le lesioni dolose (27° posto) mentre gli omicidi volontari consumati l’anno scorso sono stati due, e hanno fatto salire Grosseto alla dodicesima posizione in classifica. Si tratta dell’omicidio di Abdelilah Dakir, avvenuto il 20 agosto dell’anno scorso a Cernaia e il femminicidio di Elena Madalina Luminita, avvenuto il 6 dicembre dell’anno scorso a Capalbio. Cinque sono stati invece i tentati omicidi (24° posto in classifica), e 7 gli omicidi colposi (37° posto).

Tanti sono invece i furti denunciati: tra questi, la nostra provincia ha raggiunto il 18° posto in classifica per quelli con strappo. Gli scippi, insomma, che nel 2020 sono stati 40. In generale, per i furti Grosseto è 37esima, con 2.254 colpi messi a segno. Soltanto 8 sono stati quelli di motociclo (73° posto), 36 quelli di auto (91° posto), 27 quelli di ciclomotori (26°), 185 quelli consumati negli esercizi commerciali (36°), 127 i furti con destrezza (50°), 494 i furti in abitazione (29°), 238 i furti sulle auto in sosta (39° posto in classifica).

Per quanto riguarda invece le rapine, la provincia si piazza al 72° con 27 episodi denunciati, 3 dei quali in abitazione, 8 in esercizi commerciali e altrettanti per strada.

Trentaquattresima posizione per la contraffazione di marchi e prodotti industriali, con 10 episodi contestati mentre per gli incendi, Grosseto si piazza al ventesimo posto in classifica con 37 episodi. Un altro dato che mostra bene come sia incessante il lavoro delle forze dell’ordine è quello che riguarda gli stupefacenti. Sono state 155 le denunce presentate per spaccio, denunce che ovviamente arrivano alla fine delle indagini portate avanti da carabinieri, polizia e guardia di finanza. Su questo fronte Grosseto è 21esima in classifica, posizione che premia gli investigatori. Quarantesima posizione invece per riciclaggio, con sei denunce presentate, mentre sul fronte dell’usura, i casi segnalati alla procura sono stati tre (35° posto). Se nessuna denuncia è stata presentata per il reato di associazione di stampo mafioso, una è stata quella per associazione per delinquere, che ha fatto piazzare la nostra provincia alla 58esima posizione. Infine, tutti gli altri delitti denunciati, che sono stati 1.838 (29° posto in classifica).

 

 

 

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