Viola Balestri: il coraggio di una vita dedicata agli altri. Il ringraziamento dei genitori | MaremmaOggi Skip to content

Viola Balestri: il coraggio di una vita dedicata agli altri. Il ringraziamento dei genitori

Il messaggio dei genitori: «Il vostro affetto ci dà sollievo nel dolore». Viola adesso riposa tra le personalità che più si sono distinte e che hanno dato lustro alla comunità di Campiglia Marittima
Viola Balestri nella spiaggia di Baratti
Viola Balestri sulla spiaggia di Baratti

CAMPIGLIA MARITTIMA. Pace, diritti civili e giustizia sociale: erano questi i valori in cui Viola Balestri, scomparsa lo scorso 31 dicembre, credeva e su cui ha basato la sua intera esistenza.

Una vita in cui fin troppe volte Viola ha dovuto fare i conti con il dolore, una vita da combattente, dove ogni ostacolo non era altro che un’occasione per mostrare ancora di più la sua forza, la sua determinazione e il suo coraggio

La Val di Cornia, tutta, oggi piange ancora la scomparsa di Viola Balestri, spentasi a soli 35 anni, dopo aver lottato con una dignità degna di ogni grande donna che si rispetti.

Prima studentessa poi ex consigliera comunale e segretaria del Partito Democratico di Campiglia, Viola era tutto questo e anche di più, e lo sa bene chi la conosceva profondamente. Lei non è stata solo una figura politica stimata, ma un simbolo di passione civile e resilienza per l’intera comunità.

Una vita tra impegno e coraggio

Nonostante le sfide che la vita le ha posto davanti fin dalla nascita, Viola ha vissuto ogni istante con una gioia contagiosa. Dai percorsi chirurgici affrontati in gioventù fino alla malattia arrivata a 30 anni, non ha mai smesso di far sentire la sua voce per ciò in cui credeva.

Dall’aula del Consiglio comunale fino a Bruxelles, dove aveva partecipato con entusiasmo a un’esperienza presso il Parlamento Europeo, la sua è stata una vita spesa per il bene comune.

«Una combattente», l’ha definita la sindaca Alberta Ticciati, ricordando come Viola abbia onorato il suo mandato istituzionale fino all’ultimo, anche nei momenti più difficili. 

A dimostrazione di quanto Viola fosse una parte importante della nostra comunità, sono le migliaia di messaggi che sono arrivati alla famiglia per esprimere le proprie condoglianze e condividere, anche in breve, un ricordo, talvolta appannato, di chi anche per un istante ha avuto il piacere di incrociare il suo percorso con quello di Viola. 

Il grazie della famiglia: «Orgogliosi di lei»

In un messaggio colmo di gratitudine e dolore, i genitori Luciana Grandi e Antonio Balestri hanno voluto ringraziare tutte le persone che si sono strette intorno a loro.

«Viola continuerà a vivere nel cuore di noi genitori e di chi l’ha amata. Siamo orgogliosi e onorati dalle migliaia di dimostrazioni di affetto ricevute: non immaginavamo che l’esempio di Viola e la stima nei suoi confronti avessero una tale portata».

«La sua è stata una vita che lei tanto ha amato e che ha vissuto con gioia, lo diceva. Nessun istante della vita vissuta può esserci sottratto, anche se il dolore per il distacco così prematuro è contro natura e talmente profondo tanto da togliere il respiro. Per le sue qualità, che noi genitori non avevamo valutato nella portata dell’esempio che ha dato e della stima e dell’affetto che ha richiamato, sono state migliaia le dimostrazioni di vicinanza ricevute, in tutte le forme possibili. Ne siamo orgogliosi e onorati. Desideriamo ringraziare tutte e tutti di vero cuore perché non riusciremo a farlo uno per uno anche se vorremmo».

Ai medici e all’amministrazione in cui credeva un grazie particolare

La famiglia ha rivolto un ringraziamento particolare al personale medico e sanitario per il supporto costante e puntuale, e all’amministrazione comunale per aver concesso a Viola l’onore di riposare tra le personalità che più si sono distinte nel comune di Campiglia Marittima.

«A tutto il personale medico e sanitario ospedaliero e domiciliare, che ha seguito Viola nel migliore dei modi, nessuna lista d’attesa, nessun passaggio trascurato, un supporto puntuale e e costante. All’amministrazione comunale che ha concesso l’onore di far riposare Vìola nei posti riservati a personalità che hanno dato lustro alla nostra comunità, alle amiche e agli amici che condividono con lei passioni e ideali e che hanno poeticamente accompagnato l’ultimo saluto suonando e cantando due stupendi brani.
Siamo grati a tutti, ci avete toccato il cuore».

Un pensiero speciale è andato anche agli amici che hanno accompagnato l’ultimo saluto alla Pieve di San Giovanni con la musica e il canto, rendendo omaggio alle passioni che hanno animato la vita di Viola.

Un vuoto incolmabile

Il Partito Democratico e le istituzioni locali ricordano Viola come una donna “sensibile e combattiva”, capace di infondere speranza a chiunque la incontrasse. Campiglia perde un’anima bella, ma il suo insegnamento e il suo amore per la vita restano come un’eredità preziosa per tutto il territorio.

«Nessun istante della vita vissuta può esserci sottratto» hanno scritto i genitori. Ed è proprio in quegli istanti di gioia e impegno che il ricordo di Viola continuerà a camminare tra le strade della sua terra e negli occhi di chi anche solo per un attimo  si è riflesso nel suo sguardo.

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