VIGNALE. I fuochi accesi nei bidoni e nelle griglie, nel buio delle cinque del mattino, hanno segnato l’inizio dello sciopero.
Davanti ai cancelli del magazzino di Vignale Riotorto i lavoratori della logistica legata a Unicoop Etruria hanno dato il via alla protesta, annunciata da giorni dopo il cambio di appalto del servizio di distribuzione alimentare.
Blocco ai cancelli, camion fermi nel piazzale
Il presidio è diventato subito un blocco. I camion carichi di merce sono rimasti fuori, fermi nel piazzale, senza poter entrare o uscire. Una situazione che rischia di avere ripercussioni anche sulla distribuzione nei supermercati Coop della Toscana.
Solo una settimana fa gli stessi lavoratori si erano ritrovati nello stesso punto per un’assemblea pubblica. Ma i tentativi di dialogo non hanno portato a nulla.
«Non ci ascolta nessuno»
«Unicoop Etruria rifiuta da giorni di incontrarci – spiegano i lavoratori – Il blocco del magazzino è stata l’unica possibilità per farci ascoltare». Parole che raccontano una tensione crescente, esplosa con lo sciopero.
Quaranta posti a rischio
«Sono circa 40 – dicono – i lavoratori coinvolti, (anche se dall’azienda dicono che sono meno, cioè 12, ndr) dipendenti che da anni si occupano del trasporto degli alimenti dal magazzino di Vignale verso i punti vendita Coop. Con il cambio di appalto, molti di loro temono di perdere il lavoro o di vedere peggiorare le proprie condizioni».
Una vertenza ancora aperta
La protesta segna un punto di rottura. Dopo giorni di attesa e richieste di confronto rimaste senza risposta, i lavoratori hanno scelto la linea dura.