VIGNALE. Le proteste e gli scioperi organizzati dai lavoratori della logistica davanti ai magazzini di Unicoop Etruria a Vignale potrebbero avere conseguenze legali.
A comunicarlo è la stessa Unicoop Etruria, che parla di «un’azione di protesta che non riguardava propri dipendenti e che è andata oltre il diritto allo sciopero, determinando il blocco dell’attività della piattaforma logistica di Vignale».
«Superati i confini della protesta»
Secondo l’azienda, durante le manifestazioni sarebbero stati oltrepassati i limiti consentiti. «Sono stati travalicati i confini della protesta, sconfinando in eventi suscettibili di rilevanza penale e civile», spiega Coop Etruria, che aggiunge di stare «valutando le conseguenti azioni legali». Una presa di posizione netta che arriva dopo giorni di tensione davanti ai cancelli del magazzino.
La protesta iniziata il 1° aprile
Dopo una prima riunione di fronte ai cancelli lo scorso 25 marzo, la mobilitazione è partita nella notte del 1° aprile, quando i lavoratori della logistica legata a Unicoop Etruria avevano dato il via al presidio.
Una protesta annunciata da giorni, legata al cambio del contratto di trasporto nel settore alimentare, che coinvolge i dipendenti delle società F.lli Orlandini, Balloni e Toscana Logistica.
Il nodo del cambio appalto
Al centro della vertenza c’è il passaggio del servizio di distribuzione a una nuova società . «La nuova società Brivio e Viganò sta contattando individualmente i lavoratori per proporre contratti non meglio specificati e, allo stesso tempo, sta facendo colloqui per assumere nuove persone», aveva spiegato Giovanni Ceraolo dell’Unione sindacato base.
Secondo quanto denunciato dall’Usb, Unicoop Etruria avrebbe intenzione di affidare il servizio «senza però garantire le tutele occupazionali nel passaggio».
La posizione di Unicoop Etruria
Diversa la versione dell’azienda, che esclude l’esistenza di un confronto diretto con il sindacato. «Non sussiste nessuna vertenza sindacale né trattativa o confronto che riguardi Unicoop Etruria e il sindacato Usb – chiarisce – La Cooperativa si relaziona esclusivamente con la propria controparte contrattuale, la società F.lli Orlandini srl, sulla base del principio, che la Cooperativa intende ribadire, della tutela del lavoro e delle persone».