Via Crucis a Castiglione, 180 figuranti trasformano il borgo in Gerusalemme | MaremmaOggi Skip to content

Via Crucis a Castiglione, 180 figuranti trasformano il borgo in Gerusalemme

Venerdì Santo con la rappresentazione della Passione voluta da don Paolo Gentili: partenza alle 20.30 nel centro storico, navetta dalla chiesa di Santa Maria Goretti e un grande coinvolgimento di tutta la comunità
La crocifissione di Gesù a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un Venerdì Santo particolare a Castiglione: don Paolo Gentili ha organizzato una nuova edizione della Via Crucis e saranno presenti oltre 180 figuranti. Per salire nel borgo medioevale anche la possibilità del servizio navetta, dalla chiesa di Santa Maria Goretti.

Appuntamento alle 20.30

La passione di Cristo drammatizzata è ormai diventata una bella tradizione a Castiglione, fortemente voluta appunto da don Paolo e per l’intera Diocesi.

Il ritrovo alla chiesa di Santa Maria Goretti, da dove parte anche la navetta

L’evento, organizzato dalla Parrocchia di San Giovanni Battista con il patrocinio del Comune, vedrà i partecipanti insieme ai fedeli, trasformare il borgo al castello in una piccola Gerusalemme. Sotto la regia di Fabrizio Cattarulla e l’ideazione di don Paolo Gentili, la rappresentazione non sarà una semplice processione, ma una vera e propria memoria viva di quanto accaduto nella Città Santa.

La rievocazione storica della via Crucis la Passione di Gesù Cristo a Castiglione della Pescaia del 2025

Tante fermate nelle vie del borgo e nel giardino del Castello

Il percorso si snoderà attraverso i luoghi più suggestivi di Castiglione, partendo dalla Chiesona di san Giovanni, dove verrà rievocata l’Ultima Cena e il gesto profetico della Lavanda dei piedi. La processione si sposterà al Giardino del Castello per la scena dell’agonia nell’Orto degli Ulivi.

In piazza Solti il drammatico momento del processo dinanzi a Ponzio Pilato, mentre al rientro verso il centro lungo via della Fortezza e via Montebello si vivranno le cadute di Gesù e l’incontro con le pie donne. Il culmine della Passione con la crocefissione sarà rappresentato nel “campino” dietro la chiesa di Santa Maria Goretti, alle Paduline, per poi concludersi con l’annuncio della Risurrezione in chiesa, con i canti animati dal coro parrocchiale.

Ci saranno anche buoi e cavalli e tanto lavoro di preparazione

Durante la rappresentazione sfileranno anche due splendidi buoi maremmani, che traineranno il caro sul quale saranno portati i due ladroni, che vengono crocifissi con Gesù, scortati da soldati romani a cavallo.

Un immenso lavoro corale che coinvolge intere famiglie, dai bambini della prima comunione fino agli anziani del paese, è alla base della rappresentazione. Un impegno che spazia dalla cura meticolosa dei costumi, gestita dall’atelier parrocchiale e dalle sarte locali, alla complessa logistica tecnica e di sicurezza, curata dai volontari della Misericordia, della Croce Rossa e della Vab

Don Paolo Gentili presenta la via Crucis dello scorso anno

«Ciò che vedrete non è frutto di fantasia – ricorda don Paolo Gentili – ma memoria di quanto realmente avvenuto. Oggi accade di nuovo qui, tra le nostre strade, per dare senso alla nostra vita e alla nostra morte».

Per una più agevole partecipazione, a partire dalle 19.45 sarà attivo un servizio navetta dalla chiesa di Santa Maria Goretti. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 334 141 51 67.

 

 

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