PIOMBINO. È stato fissato per il 25 febbraio il nuovo incontro al ministero delle imprese e del made in Italy.
Un appuntamento che l’amministrazione comunale di Piombino accoglie come un segnale di concretezza in una fase cruciale per il futuro del polo siderurgico.
Ferrari e Nigro: «Prioritario accelerare i tempi»
Il sindaco Francesco Ferrari e l’assessora al lavoro Sabrina Nigro hanno espresso soddisfazione per la convocazione, sottolineando come l’incontro sia il risultato di un pressing costante esercitato dall’ente locale.
«Si tratta di un passaggio importante all’interno di un percorso che il Comune di Piombino ha fortemente voluto avviare e che ha seguito con attenzione in ogni sua fase – dichiarano Ferrari e Nigro – La convocazione conferma il ruolo attento svolto dal Ministero e l’interesse costante dimostrato su una vertenza che consideriamo fondamentale per il territorio».
L’obiettivo: chiudere la cessione
Secondo l’amministrazione, il tempo delle attese è finito. La strada sembra tracciata verso un cambio di guardia al vertice dell’azienda, una mossa ritenuta indispensabile per garantire la continuità produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
«Oggi ci sono tutte le condizioni per concludere l’operazione di cessione dell’azienda» incalzano il sindaco e l’assessora.
L’obiettivo dichiarato è duplice: restituire serenità alle famiglie dei lavoratori e ricostruire prospettive industriali che garantiscano un «lavoro sano e stabile».
L’appello alla proprietà: «Subito i fatti»
Il messaggio inviato all’attuale proprietà (il gruppo Liberty Steel) è però netto e privo di ambiguità. Se da un lato c’è la disponibilità istituzionale, dall’altro si esige rapidità d’azione.
«È indispensabile accelerare subito i tempi – concludono Ferrari e Nigro – L’attuale proprietà deve avere la piena consapevolezza che il territorio non può attendere e che non possono attendere, soprattutto, i lavoratori».
Il tavolo del 25 febbraio rappresenterà dunque il momento della verità per capire se la svolta per la Magona sia finalmente a un passo o se si profilino ulteriori ostacoli sul cammino del rilancio.