VENTURINA TERME. Partono oggi, lunedì 24 novembre, i lavori per il rifacimento del ponte sul fosso Corniaccia in via Cerrini. Si tratta dell’ultimo tassello — pur essendo tecnicamente definito “lotto 1” — delle opere previste per la mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Coltie di Venturina Terme.
L’intervento si aggiunge alle due opere già concluse: la riprofilatura del fosso Corniaccia, con l’allargamento dell’alveo e la vasca di laminazione da 11 ettari nel Parco Urbano, inaugurata nel maggio 2022.
«È un’opera importante — sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Iacopo Bernardini — e parte del percorso che l’Amministrazione sta portando avanti per ridurre il rischio idraulico sul territorio comunale, una delle sfide oggi più urgenti».
I lavori: ampliamento della luce del ponte e nuova sezione del canale
Il lotto dedicato al ponte è il più complesso dell’intero progetto per via delle numerose interferenze con sottoservizi (acquedotto, rete elettrica, gas, cablaggi) e per la presenza della viabilità locale.
L’obiettivo principale è ampliare la luce del ponte attuale, così da favorire un miglior deflusso delle acque quando il livello del fosso si alza in caso di piogge intense o di carico proveniente dal bacino.
L’intervento prevede l’adeguamento della sezione del ponte su via Cerrini e la riprofilatura di circa 250 metri del canale.
Il costo complessivo dell’opera è di 2.176.440 euro.
Il progetto era stato inizialmente finanziato con 1 milione di euro di fondi Pnrr, poi sostituiti da risorse del Ministero dell’interno nell’ambito delle Medie opere, mentre il Comune copre la parte restante con oltre 1 milione di euro di fondi propri.

Prima fase senza modifiche alla viabilità
In questi primi giorni verrà allestito il cantiere con la delimitazione dell’area di lavoro e gli scavi per la posa della condotta che ospiterà i sottoservizi.
Questa fase non comporterà modifiche alla circolazione.
Eventuali variazioni alla viabilità saranno introdotte in seguito, quando l’opera entrerà nelle fasi più complesse, e verranno comunicate in anticipo «nel modo più adeguato per ridurre al minimo i disagi ai cittadini».