PIOMBINO. Un equilibrio tra rigore finanziario e sostegno alla comunità. È questa la direttrice della variazione al bilancio di previsione 2026 e della programmazione triennale presentata dall’Amministrazione comunale di Piombino. Una manovra da 4,8 milioni di euro complessivi che, nonostante la contrazione delle entrate e l’aumento dei costi energetici, sceglie la strada della stabilità tributaria.
Niente rincari e tagli agli sprechi
La notizia più rilevante per le tasche dei cittadini è la conferma che non ci sarà alcun aumento della pressione fiscale. La politica tributaria e tariffaria resta invariata, una scelta resa possibile attraverso una rigorosa revisione della spesa corrente, con tagli mirati alle voci non essenziali dell’Ente per garantire la sostenibilità dei conti.
Scuole e famiglie al centro
Nonostante il ridotto avanzo di amministrazione ereditato dal 2025, il Comune ha deciso di blindare le politiche sociali. Restano infatti confermati tutti gli interventi a sostegno delle famiglie: dai contributi per i centri estivi all’assistenza scolastica, fino alle misure per l’housing sociale. Sul fronte interno, l’Ente ha inoltre già provveduto all’adeguamento contrattuale per il personale dipendente.
Il piano delle opere pubbliche: strade e cultura
I 4,8 milioni di euro stanziati rappresentano un volano fondamentale per il rinnovamento urbano, con una quota significativa di risorse dedicata a trasformare concretamente l’immagine di Piombino.
Gli interventi prioritari si muovono lungo tre direttrici principali: la cura delle infrastrutture, con un’attenzione mirata alla manutenzione della viabilità sulla strada d’accesso e sul lungomare Marconi, e il rilancio della cultura, che vedrà protagonista il teatro Metropolitan attraverso opere di restyling e il potenziamento dell’Officina Culturale, destinata a una nuova sede più moderna e tecnologicamente avanzata.
A queste si aggiunge la visione strategica per il turismo e l’ambiente, focalizzata sulla progettazione degli interventi di riqualificazione per la Costa Est e su mirate attività di promozione territoriale.
La visione 2026-2028: dai mutui alle grandi riqualificazioni
Il programma triennale delle opere pubbliche delinea una strategia a lungo termine che prevede la riattivazione di mutui per progetti strategici, come la manutenzione della scuola Perticale, l’efficientamento della piscina comunale e i lavori allo stadio Magona.
Nel triennio l’attenzione resterà alta anche sulla sicurezza ambientale, con la messa in sicurezza dell’ex discarica di Poggio ai Venti, e sulla valorizzazione storica con il restauro delle mura Leonardesche. In agenda anche il completamento dell’illuminazione a LED e la realizzazione del canile sanitario.
«Abbiamo scelto con responsabilità di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini – dichiara l’assessore al bilancio, Riccardo Petraroja – concentrando invece il lavoro su una revisione attenta della spesa e sulla priorità degli interventi. Nonostante le difficoltà legate alla riduzione delle entrate e all’aumento dei costi, continuiamo a investire nei servizi essenziali e nello sviluppo del territorio. La programmazione triennale conferma una visione chiara: sostenere la crescita di Piombino attraverso opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio».
Garanzie finanziarie
La manovra ha già ottenuto il parere favorevole dei tecnici e del Collegio dei revisori, che attestano il pieno rispetto degli equilibri di bilancio. A sostegno della capacità finanziaria dell’Ente contribuirà anche l’aggiornamento del piano delle alienazioni e della valorizzazione del patrimonio comunale.