CIVITELLA PAGANICO. Nuovi atti di vandalismo a Paganico. A finire nuovamente nel mirino è stata la passeggiata lungo il fiume Ombrone, uno degli spazi pubblici più frequentati del paese, dove alcuni cittadini si sono trovati davanti a strutture danneggiate e segni evidenti di degrado.
Altri episodi nei mesi scorsi hanno riguardato scritte sulle mura o intrusioni nella palestra comunale.
A intervenire è stata la sindaca Alessandra Biondi, che ha affidato ai social uno sfogo molto duro contro chi, negli ultimi mesi, continua a colpire arredi e opere di manutenzione pubblica.
Un’area già colpita più volte
Non si tratta di un episodio isolato. Altre segnalazioni e denunce erano già arrivate nei mesi scorsi per fatti analoghi, sempre concentrati nella stessa zona. Un quadro che, secondo l’amministrazione comunale, sta assumendo i contorni di un degrado ripetuto e sistematico.
Gli interventi di ripristino, spiegano dal Comune, comportano spese extra e disagi per la collettività, costringendo a continui lavori di manutenzione straordinaria.
La staccionata e i nuovi interventi
L’area è attualmente interessata anche dalla realizzazione di una nuova staccionata, che sarà installata entro la primavera. Ma, come sottolinea la sindaca, non potrà essere una semplice barriera fisica a fermare comportamenti incivili.
Per questo l’amministrazione è pronta a valutare azioni più complesse e mirate per individuare i responsabili e prevenire nuovi danneggiamenti.
Intanto da domani, lunedì 12, la passeggiata sarà chiusa, finché non sarà messa in sicurezza.
«Andremo fino in fondo»
Nel suo intervento pubblico, Biondi ha parlato di una mancanza di rispetto verso il bene comune e di una cultura dell’incuria che colpisce chi, ogni giorno, lavora per rendere Paganico più accogliente.
L’obiettivo dichiarato è quello di individuare i responsabili e procedere con tutti gli strumenti consentiti, mentre ai cittadini che rispettano le regole è arrivata una richiesta di comprensione per i disagi che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi.
Un segnale, questo, che l’amministrazione definisce preoccupante e che apre ora la strada a un possibile giro di vite contro i vandalismi ripetuti sul territorio.



