TARANTO. L’Italia continua la sua ascesa nei Giochi del Mediterraneo di Taranto, il bilancio finale della selezione azzurra parla di ben quattro medaglie complessive, due ori, un argento e un bronzo, conquistati al Magna Grecia Tennis Center.
A prendersi la scena nella giornata conclusiva sui campi in cemento tarantini è stata Noemi Basiletti. La tennista di San Vincenzo.
L’oro di Noemi Basiletti
Noemi Basiletti, classe 2006 e originaria di Piombino, anche se ora vive a San Vincenzo, accreditata della prima testa di serie e numero 265 del ranking mondiale, ha conquistato la medaglia d’oro nel singolare femminile superando con un netto 6-2 6-3 la greca Marta Mathoula.
Per la squadra azzurra si tratta della seconda affermazione sul gradino più alto del podio, dopo il successo ottenuto nel doppio misto dalla coppia composta da Vittoria Paganetti e Romano. La stessa Paganetti aveva già messo al sicuro un argento nella giornata precedente.
A completare l’esaltante campagna pugliese ci ha pensato Carlo Alberto Caniato. Il diciannovenne veronese (numero 474 ATP e sesta testa di serie del tabellone) si è assicurato il bronzo maschile liquidando al primo incrocio diretto in carriera il portoghese Francisco Rocha (803 ATP) con il punteggio di 6-3 6-1.
Dagli esordi a Piombino fino all’Accademia di Nadal

Dietro l’esplosione di Noemi Basiletti c’è una radice profonda legata al territorio della Val di Cornia. Roberto Catalucci, il tecnico che ne ha guidato i primi passi sul campo e con cui la tennista mantiene tuttora un legame strettissimo, ripercorre le tappe fondamentali del suo percorso di crescita:
«La sua carriera è iniziata sotto la mia guida a Piombino. Con me ha vinto 4 titoli nazionali FITP, 3 di singolare (under 12, 13 e 14), uno di doppio (under 12) e sette titoli internazionali del Circuito Tennis Europe. Dietro mio consiglio è andata all’Accademia di Rafa Nadal a Manacor, a Maiorca. Successivamente ha trionfato in doppio in tornei prestigiosi come Santa Croce e il Bonfiglio di Milano. Sempre su mia indicazione, quest’anno è approdata al Circolo della Stampa di Torino, affidandosi alle cure del Tecnico Nazionale Gennaro Volturo».
I grandi risultati WTA e l’evoluzione tattica
Quest’anno, agli Internazionali d’Italia al Foro Italico, ha superato nel tabellone principale Ajla Tomljanović prima di arrendersi a Elina Svitolina, poi vincitrice del torneo. Ha conquistato un torneo ITF W75 in Olanda e oggi si attesta attorno alla posizione 268 WTA.
«Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto ha conquistato l’argento in doppio con Vittoria Paganetti e l’oro in singolare, esprimendo un tennis di alto livello e mostrando enormi progressi tattici: sta evolvendo da contrattaccante a giocatrice d’attacco da fondo, sfruttando un bagaglio tecnico completo e una visione di gioco più propositiva».
Il sogno della Top 100 e il nuovo capitolo a Torino
Il coach Catalucci nutre per Basiletti profonde speranze certo che l’impegno e la costanza sapranno ripagare ogni suo sforzo: «Se manterrà questa continuità, alimentando la propria consapevolezza, è facile prevedere per lei un rapido ingresso tra le prime 100 giocatrici del mondo: un traguardo che sognava fin da bambina quando si allenava con me a Piombino».